domenica 31 maggio 2015

U.K, Germania, Francia, Italia e la flessibilità

Il referendum sulla permanenza nella zona dell' Euro della Gran Bretagna che ora si è
legato alla flessibilità nei conti è un argomento intrigante ed allora ho estratto alcuni
dati macro che possono aiutare a capire anche la natura politica del problema.
Sia in U.K. che in Germania il tasso di disoccupazione è attorno al 5% e guarda caso
la coesione attorno ai partiti di governo è elevata anche se non mancano i dissensi.
Osservando gli aspetti economici vediamo che U.K. ha la un livello medio di tasse più
basso di tutti quelli riportati in tabella ed ha un peso dei costi governativi migliore della
media Europea anche se non così competitivo come la Germania
Ora avendo un comodo rapporto debito PIL attorno al 90% perchè dovrebbe stressarsi
per rientrare velocemente su valori più bassi magari peggiorando l' occupazione che in
paesi come Francia, Italia, Spagna e Grecia dà forza alle forze antagoniste all' Euro?
L' Italia nel confronto con la Francia evidenzia un' allarmante rapporto debito PIL ma
con una pulizia dei costi della politica potrebbe recuperare competitività facilmente.








sabato 30 maggio 2015

Il commento di un cliente ed il DAX

La  PIRANDELLIANA  SITUAZIONE  GRECA con l'aggiunta della POLIFONIA MEDIATICA 
dei vari PROTAGONISTI (LAGARDE-SCHAUBLE-VAROUFAKIS-TSIPRAS- DRAGHI-JUNKER-
DISSELBLOEM-MOSCOVICI e i VARI PORTAVOCE etcc-etc-etc- ) porta i  MERCATI a passare   
giornate di nevrosi generale.

Poi il grafico del DAX che ha connotati chiaramente ribassisti, come risultato della polifonia.


venerdì 29 maggio 2015

L' Euro e l' Euro scetticismo

Questo post sostituisce ed integra il post precedente dal titolo buffo "Dentro l'
Euro, fuori dall' Euro e vendesi debito".
La tabella di questo post riporta anche la Spagna che come la Germania ha un
Government Spending basso e quindi sotto questo aspetto la Spagna è un paese
virtuoso anche se come l' Italia ha un livello di tassazione alto che contribuisce
a creare sentimenti anti Euro.
L' Italia ha la tassazione sulle imprese superiore alla Spagna il che va a discapito
dell' occupazione perchè le imprese tendono a scappare e bisogna ricorrere agli
sconti fiscali per convincerle ad investire in Italia come nel caso del nuovo SUV
della Lamborghini; sono felicissimo perchè si farà in Italia.
Infine i dati sulla Grecia confermano che per diventare competitivo il paese ha
bisogno di cambiamenti radicali nella struttura dello Stato ma questa evoluzione
è fortemente ostacolata dal partito al potere.
Quindi il futuro della Grecia nell' Euro può essere incompatibile con l' attuale
formazione politica che rappresenta la maggioranza del popolo greco e non si
può a priori escludere nessuna soluzione, vedremo.


giovedì 21 maggio 2015

Tassi US, opzioni e margin debts

C'era una volta, nel 2009 il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti sfiorò il 10 e
questa situazione, dove non c' è spinta all' incremento dei salari, è una condizione
per l' attuazione dei politiche di bassi tassi di interesse e di QE.
Ora la disoccupazione US è scesa al 5,4% e progressivamente il costo del lavoro
è salito fino all' ultimo 6,1%, una tendenza alla crescita che finirebbe per mettere
fuori m,mercato globale i lavoratori US.
Ecco perchè ora la FED ora sente la necessità di alzare i tassi per frenare la spinta
salariale, e che effetto avrà questo sulla borsa?
Per prima cosa le opzioni Call cioè Long perderanno valore, mentre le opzioni Put
cioè Short guadagneranno e questo creerà della volatilità sul mercato.
Questa volatilità a sua volta creerà instabilità nei brokerage accounts dove i margini
di debito concessi ai clienti sono ai massimi storici ed ora sono quasi completamente
utilizzati e quindi contribuiscono a mandare la borsa in laterale con poca volatilità.
Anzi, all' aumento dei tassi e dell' instabilità generata dal movimento sulle opzioni,
i brokers tenderanno a ridurre il loro rischio riducendo i margini ai clienti.
Ovviamente si sta delineando un quadro molto complesso e potenzialmente pieno
di sorprese da seguire con strumenti sofisticati ed in modo opportunistico.
La situazione ha dei tratti in comune con alcune critiche già sperimentate anche se
il movente è diverso e quindi diversi saranno anche gli esiti.


mercoledì 20 maggio 2015

L' SP500 guida ancora il rialzo

Ieri la chiusura di Wall Street è stata incerta ma per oggi il Frattale è marginalmente
positivo  ed allora riprendo l' analisi delle TrendLines Convergenza e Divergenza che
sono paragonabili ad un MACD di medio e lungo periodo.
Nel grafico ha aggiunto anche il segnale della Trend Line CD che genera indicazioni
Long, quando la curva verde sovrasta quella rossa, che permettono di realizzare del
profitto, quindi l' indicatore è consistente e va quindi considerato.
Le onde della TrendLine CD si stanno abbassando fin dalla fine del 2015 mostrando
un rallentamento del Trend ascendente ed hanno generato anche un minimo da cui
sono ripartite meno forti di prima, ma sono ancora positive.
Inoltre dopo il minimo hanno generato solo di recente uno schiacciamento delle Onde
dei Minimi e dei Massimi che in genere si colloca a metà del rialzo, del resto il rialzo
dei tassi US non sarà immediato e quindi c'è il tempo di festeggiare moderatamente il
discorso della signora Yellen di venerdì.
Ricordo per gli amanti dei fondamentali che l' aumento dei tassi in US farà guadagnare
le opzioni put (short) e potrà far diminuire i margin debts che sono ai massimi storici.






martedì 19 maggio 2015

La visione dello strategist di ML

In un mercato Europeo diventato volatile sui massimi ed un mercato U.S.
che guadagna poco dall' inizio del 2015 in US è interessante la visione dello
stategist di BofA Merrill Lynch.
Michael Hartnett riporta ci sia la possibilità che il mercato si comporti come 
nel 1987 e mi sembra esagerato, o come nel 1.998 che mi sembra realistico.  
Riporto allora il grafico del 1.998 quando il mercato andò a cercare supporto
il 19% più in basso del minimo del luglio e dopo un doppio minimo riprese.
Come risulta dal grafico l' SP500 trovò supporto in un doppio minimo che fu
anche sottolineato dal minimo del Frattale a Lungo.
Giusto per la cronaca la stessa configurazione di doppio minimo con minimo
del Frattale a Lungo è riscontrabile anche nel 2.010 e nel 2.011 e così via..
Vedremo come peseranno sulle borse le incertezze sui tassi US e le sceneggiate 
del ministro delle finanze Greco, quindi un pò di prudenza non guasta. 


sabato 16 maggio 2015

SP500 prima a 2.130 e poi a 2.215?

Ieri l' SP500 ha consolidato li rialzo su un nuovo massimo e l' indicatore di Forza
Frattale a Lungo Espanso ha raggiunto il valore 104 che conferma SP500 rialzista
e lo candida per un nuovo massimo a 2.130.
Nel grafico notiamo che il Trend a brevissimo è su un massimo della sua area di
oscillazione e quindi può raggiungere direttamente i 2.130 punti come scendere
di nuovo fino alla linea di Supporto e da qui rimbalzare.
Inoltre quando nel Trading System attivo i parametri di massimo ottimismo storico
ottengo per SP500 un valore di proiezione a 2.215 punti.
Ora la domanda che sorge è la seguente, con il problema Greco gestito in modalità
conflittuale dal governo e quello del rialzo dei tassi alle porte siamo in un clima di
massimo ottimismo storico?
Oppure questi rialzi marginali servono per giungere alla scadenza trimestrale dei
derivati con la borsa ai massimi perchè le banche traggano il massimo del profitto
come nel settembre 2.014?
L' ultima ipotesi è fondata mentre l' ottimismo non proprio, sarà una estate torrida?
Chiedetelo a meteo borsa o meglio abbonatevi al mio Blog Servizio Clienti.


venerdì 15 maggio 2015

L' SP500 a breve e 2.118

L' SP500 per continuare ad essere rialzista oggi deve effettuare un minimo superiore a 2.118 e chiudere possibilmente in positivo. Questo permetterebbe al Trend a Brevissimo di completare il suo ciclo rialzista ed al Frattale Espanso a Lungo di raggiungere di nuovo un valore massimo attorno a 104,5% confermando così l' indice rialzista a breve termine con la possibilità di nuovi massimi marginali. La volatilità calcolata a 20 giorni, quindi sul time frame medio, rimane contenuta a 0,95%, questo evidenzia che l' SP500 è controllato e gestito. Ma attenzione che questa è una visione a breve mentre a lungo termine vale il post di ieri che prevede a medio una correzione consistente.


giovedì 14 maggio 2015

SP500 ha difficoltà a generare nuovi massimi

Al fine di indagare la forza di crescita dell' SP500 ho calcolato una convergenza
e divergenza tra 5 trendline che ha generato la curva verde nel grafico.
La curva verde riproduce con precisione i movimenti dell' SP500 e associata al
suo segnale n rosso genera dei segnali di acquisto quando la linea verde sovrasta
quella rossa ed di vendita se la linea rossa sovrasta quella verde.
Oltre a funzionare come un semaforo i massimi della curva verde risultano più
o meno elevati in funzione della forza del mercato a generare dei massimi.
Come possiamo osservare, dopo i massimi di dicembre il mercato ha generato un
nuovo massimo marginale a marzo ma poi ha continuato a girare su se stesso con
una distribuzione sui titoli, ad esempio Whirpool è scesa mentre Amazon è salita.
La curva verde naturalmente vede la difficoltà di SP500 a generare nuovi massimi
ed anzi sospetta che ci possa essere un ribasso ed i T. Bond sono già in discesa.
Ma la volatilità intraday calcolata a 20 giorni è solo allo 0,95% perchè il mercato
è controllato e pilotato e potrebbe rimanere così fino alla scadenza dei derivati al
19 giugno 2015 e poi se inizia una discesa lo farà in modo controllato.
Se pensate che mi diverta a costruire questi grafici avete indovinato ed a tutti una
buona giornata.



martedì 12 maggio 2015

La Grecia ed il rialzo dei tassi US

La crisi di liquidità che sta giungendo in Grecia ed il futuro rialzo dei tassi US
causato dall' incremento del costo del lavoro con il tempo toglieranno la borsa
americana dalla fase di distribuzione sui massimi in cui è impelagata.
Poi creeranno una grande opportunità di acquisto, siamo pazienti e seguiamo il
processo con metodo al fine di scoprire le grandi opportunità di acquisto che si
apriranno nel tempo.

sabato 9 maggio 2015

L' SP500 ed il petrolio

Venerdì sui mercati è stata una giornata da leoni e chissà la volatilitià come sara salita?
Invece sull' SP500 la volatilità calcolata a 21 giorni e' diminuita allo 0,98%, risultando
inferiore al valore di 1,02% di giovedì!
Se consideriamo che dal massimo del 29 dicembre 2014 a 2.091 punti al massimo del
24 aprile 2015 a 2.018 l' indice è salito solo del 1,3% mentre i minimi dell' SP500 sono progressivamente saliti capiamo che l'oscillazione dell' indice si è contratta.
Da un punto di vista della dinamica del mercato la velocità di crescita è diminuta e per
capire il probabile impatto futuro di questo fenomeno riporto il prezzo del petrolio dall'
inizio del 2015 con l' ETF DBO che è indicizzato appunto sul prezzo del petrolio.
Nel grafico di DBO notiamo che sui massimi le Onde si espandono mentre poi, quando
le Onde si avvicinano, ne segue una diminuzione del prezzo.
Questo anche se i minimi del Trend a Brevissimo sono ascendenti come ora nell' SP500.
All' SP500 un analogo fenomeno di contrazione della volatlià accadde nel 2014 tra finale
luglio e fine settembre 2.014 ed a tutto ciò segui una correzione significativa dell' indice.
Quindi ora serve un controllo giornaliero della borsa come fa il mio Blog Servizio Clienti
che da qualche giorno è pure Long, ma fino a quando?
































giovedì 7 maggio 2015

S&P500 convergenze e divergenze

Nel grafico dell' S&P500 sono riportati i principali aspetti colti dall' indicatore
TrendLine Convergenze e Divergenze che è un indicatore di direzione del mercato
più che essere un indicatore strettamente operativo.
L' indicatore TLCD (TrendLine Convergenze e Divergenze) è una evoluzione
statistica del MACD tesa a superarne i limiti di applicazione.
Partendo da destra notiamo il minimo di ottobre 2012 seguito poi dai massimi di
fine anno con l' indicatore TLCD in divergenza che segnalava la possibilità di un
minimo almeno marginale che si è poi verificato.
Ad un minimo solo marginale non può che seguire un massimo marginale come
è accaduto a metà marzo.
Dopo un massimo in genere c'è una distribuzione che anche in questo caso si è
verificata perchè i titoli sui massimi a marzo non sono spesso quelli sul doppio
massimo di aprile, con esclusione ad esempio di Apple.
L' indicatore vede lo spazio tra il massimo di marzo e quello di aprile come una
lateralità negativa confermata dalla rotazione e quindi distribuzione tra i titoli.
A cosa è dovuta questa negatività?
In molti casi profitti delle società si stanno contraendo e questo ad esempio può
essere causato dal costo del lavoro che in un anno è aumentato del 5% mentre la
produttività è scesa del 1,9%.
Tutto questo significa che la piena occupazione generata dalle QE sta procurando
i primi problemi ed infatti ieri la Yellen e la Lagarde hanno iniziato a prospettare
che i tassi di interesse hanno bisogno di ritornare ad una situazione normale e che
i mercati che hanno ora una elevata valutazione sono a rischio.
Esattamente come segnalato dalla negatività dell' indicatore TLCD, tutto quadra.









mercoledì 6 maggio 2015

Il peccato originale dell' Euro

Come tutti sappiamo l' Euro è nato come moneta comune però senza una
politica comune e questo lasciar fare ai singoli stati ha contribuito alle
attuali differenze di sviluppo economico e di rapporto debito PIL dei vari
paesi che compongono Eurolandia.
Il rapporto debito/PIL complessivo dei paesi dell' Euro è il 91,9% quindi
senza preoccupazioni ma con squilibri tra i vari paesi.
Il rapporto debito/PIL il Germania è al 74,7% ed in Italia al 132,1%.
Bravi i tedeschi ad approfittarsi dell' Euro ma pessimi gli Italiani dove la
politica e lo stato hanno preso il sopravvento sull' economia.
Ma la punta dell iceberg  è la Grecia dove il rapporto debito/PIL è 177,1%
e rientrare da tale debito per il paese non è obiettivamente facile.
Le trattative con la Grecia sono in stallo perchè i Greci resistono sulle
riforme ed i creditori, BCE FMI ed UE, a ragione non desiderano tagliare
ulteriormente il debito Greco.
Ma un creditore che presta soldi avventatamente è anche lui colpevole
delle perdite a cui andrà incontro perchè è stato incauto.
Ovviamente per risolvere questa situazione ci sono diverse alternative:
1) La Grecia applicare le riforme in precedenza concordate.
2) La Grecia esce dall' Euro, evento infausto e dalle conseguenze incerte.
3) La Grecia concorda le riforme ed  in cambio i creditori accettano un
    nuovo taglio del debito Greco riparando così al peccato originale dell'
    Euro ed aprendo la strada all' unione politica.
Ovviamente altri paesi potrebbero essere interessati a questa formula, ma
come sempre lasciamo ai posteri l' ardua sentenza.

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martedì 5 maggio 2015

L' SP500 prende tempo

Quando nell' SP500 osserviamo l' andamento delle Onde dei Massimi e dei Minimi
notiamo che ultimamente si sono avvicinate fino all' 1,2% mentre normalmente su
un massimo la loro distanza aumenta oltre il 3%, quindi sono in compressione.
Se invece osserviamo il trend a brevissimo notiamo che ultimamente non lo si è
lasciato nemmeno andare a zero ma come fossimo in HTF, high frequency trading,
è stato ripreso al rialzo in anticipo, sarà la liquidità?
Il Trend a Lungo invece continua a scedere lentamente perchè di notizie negative
non ne mancano ma il mercato sta prendendo tempo e vuole vedere se la negatività
è temporanea o se si consoliderà.
Quindi massima prudenza anche perchè ottime società hanno già lasciato il segno
negativo in borsa e l' Asia oggi ha dato segnali di rallentamento dell'economia.


venerdì 1 maggio 2015

La dinamica dell' SP500.

Le Onde di oscillazione normalmente si espandono sui massimi e sui minimi mentre si avvicinano o meglo si comprimono sui rialzi e sulle sulle discese dell' indice o dell' azione. Nel grafico invece notiamo che le Onde progressivamente hanno ridotto il loro valore massimo dal 5,9% ad una recente media di 1,6%. Questo indica che non siamo in un mercato con dinamiche normali ma teleguidato dove la dialettica normale è spenta. Sarà l' effetto finale QE? Possiamo notare che anche la curva del Trend a Lungo presenta delle anomalie perchè dopo la prima divergenza realizza un punto di ricalcolo molto in alto, cioè non completa la fase di ribasso che era sta causata da un inizio di diminuzione dei profitti medi a Wall Street.
Poi tra marzo ed aprile l' SP500 un doppio massimo con una seconda divergenza con le Onde in compressione, cioè in un mercato pilotato. Però la diminuzione media dei profitti a Wall Street continua ed ora l' indice ha iniziato di nuovo a scendere. Questa volta molto probabilmente scenderà fino ad azzerare il valore della curva del Trend a Lungo a meno che non abbiano ragione gli ottimisti che pensano basta una QE e la borsa va sempre sù. Ma la FED questa volta non interviene perchè ora ha le armi spuntate e la previsione dei profitti è "roky". Buona giornata a tutti.