venerdì 30 gennaio 2015

L' SP500 è in laterale

Il grafico evidenzia che l' SP500 si sta muovendo all' interno di un canale
che ha il suo massimo a 2.065 ed il minimo a 1.998, inoltre i massimi dei
Trend sono al ribasso.
Le ragioni di questa situazione di stallo con connotati ribassisti sono chiare
a tutti e vanno dalle differenze di visione politica tra Obama ed i due rami
del parlamento Americano a maggioranza repubblicana, al crollo del prezzo
del petrolio che non remunera lo Shale Oil passando dal debito della Grecia
fino ai vari conflitti mondiali dall' Ucraina a Medio Oriente.
Sostengono il tutto i risultati delle società Americane e l' enorme liquidità
che da un mese non riesce più a generare nuovi massimi in borsa.


mercoledì 28 gennaio 2015

L' SP500 in breve

Ora è pericoloso investire nell' SP500 tuttavia alcuni coraggiosi proseguiranno
ad investire soprattutto sulle borse Europee ricordando la QE della BCE, auguri.


sabato 24 gennaio 2015

Sgominare la caduta dei prezzi!

Ho letto che la BCE è intervenuta con una QE per sgominate la caduta dei prezzi
quando i prezzi delle autostrade, dei treni, delle automobili eccetera sono in rialzo.
Certo il prezzo del petrolio è sceso perchè durante la QE2 negli Stati Uniti hanno
finanziato anche i produttori inefficienti ed hanno creato così sovrapproduzione.
Ma allora dobbiamo essere punti perchè il prezzo della benzina è sceso invece di
continuare a risalire?
Oppure la QE della BCE serve a stabilizzare il sistema finanziario Europeo e ad
aiutare i paesi del Sud Europa a rientrare sul debito pubblico?
Certo è stata una bella operazione di ingegneria finanziaria ma anche in Giappone
avevano applicato una QE ed ora l' inflazione è al 2,4% mentre l' economia è in
recessione con il PIL al meno 1,2%.
Allora il bazooka delle QE fa anche danni perchè finanzia i produttori inefficienti
e provoca la caduta dei prezzi invece del rialzo ed in Giappone provoca inflazione
che può mandare in contrazione il PIL.
Negli Stati Uniti d' America invece le QE hanno finanziato l' espansione del debito
pubblico dal 63,3% del 2006 al 101,53% di oggi.
Questo incremento del debito pubblico unito ad aziende che operano nell'economia
globale ha generato la crescita del PIL e della borsa.
Allora una QE da sola non basta ed anzi può generare effetti indesiderati e non è
la medicina universale diversamente da come la pubblicità propone.

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mercoledì 21 gennaio 2015

Il Banco Pololare oggi

Ecco il Banco Popolare oggi uno dei protagonisti oggi in borsa Italiana
che aveva i segnali Long.
Poi soprattutto dopo l' apertura di Wall Street ha consolidato il rialzo
il che fa pensare alla riedizione della speculazione rialzista su M.P.S.
del maggio 2015 che sappiamo come è finita.


Dall' FTSE MIB un segnale Flat

Nel grafico aggiornato alle 11:15 dell' FTSE MIB sono riportati 3 segnali.
Quello dell' Onda dei Massimi che indica che oggi l' indice ha toccato un
novo massimo del 2015 e quelli dell' Onda dei Minimi e del Trend a breve
che sono diventati flat e possono far pensare che il rimbalzo è terminato.
Probabilmente il rimbalzo è terminato in attesa delle dichiarazioni sulla QE
della BCE e della Commissione Europea che sembra abbiano obiettivi non
proprio convergenti per quanto riguarda l' espansione del debito.
In ogni caso l' annuncio della QE ha già portato dei vantaggi all' industria
portando l' Euro in zona 1,15 ed al debito pubblico delle nazioni del Sud
Europa abbassando lo spread degli interessi con il Bund.
Ma forse l' effetto sulle borse è già incorporato nei prezzi delle azioni ed
allora può essere opportuno prendere profitto anche perchè le tensioni che
hanno portato al ribasso del prezzo del petrolio non sono finite.
Giusto per la cronaca sul DAX lo Stop Loss ha chiuso la posizione Long.


lunedì 19 gennaio 2015

In Nikkei eccetera

Oggi due righe sul Nikkei che dopo avere collezionato alcune divergenze
sul massimo, che vanno dall' Onda dei Massimi al Frattale ora è su un'
area di supporto come l' SP500 ed altri indici di Wally.
Per entrambe i mercati sarà interessante verificare se le divergenze hanno
già sortito il loro effetto ribassista a se l' aggiustamento dei valori di borsa
proseguirà, in questa prospettiva siamo in una settimana decisiva.


martedì 13 gennaio 2015

Come ottenere più informazioni dal Blog

Un lettore che ringrazio mi ha chiesto "quale sarebbe l' hedge fund che
che ha ridotto le posizioni Long al 25% e che aggiungo comprende il
titolo Whirpool che ho appena pubblicato?"
La risposta è semplice: abbonandosi al Blog si ha una visibilità più
ampia e dialogando si dà anche un contributo.

Whirpool che tutti conosciamo

Per scegliere una azione cosa c'è di meglio che iniziare l' indagine dai marchi
che conosciamo e che ci sono familiari e tra questi ho selezionato ad esempio
Whirpool che almeno in pubblicità abbiamo notato tutti.
Nel grafico notiamo che ad ogni avvicinamento delle Onde dei Massimi e dei
Minimi ne segue un rialzo più o meno corposo.
Inoltre il frattale va a creare una divergenza con l' azione solo nell' ultimo rialzo
dal minimo del 6 gennaio 2015, in precedenza i movimenti del frattale avevano
sempre confermato i massimi ed i minimi.
Allora bisogna fare attenzione perchè questa divergenza tra il frattale e l' azione
o l' indice delle azioni è apparsa in diverse altre situazioni a Wally iniziando dall'
SP500 passando per il Dow Jones Transportation.



domenica 11 gennaio 2015

Il petrolio ed i Dow Jones

Ultimamente sto seguendo con attenzione anche il petrolio e gli indici
Dow Jones per trarne indicazioni per il futuro.
Nel trend infatti c'è anche una anticipazione del futuro anche se non in
forma evidente, e quindi bisogna compiere qualche sforzo d' indagine.
Il grafico della caduta del prezzo del petrolio assomiglia alla caduta di
uno schema Ponzi, infatti è rapida ed e difficile spiegarla con elementi
razionali.
Osservando l' andamento del Ciclo Medio e dell' indicatore di Stabilità
del Supporto si può immaginare che la caduta si fermi sopra i 40 $.
Però attenzione che i 40 dollari remunerano ancora alcuni paesi ma non
molti altri dove provocano perdite soprattutto alle società start up.
L' indice Dow Jones Transportation è ancora vicino ai massimi mentre l'
analisi tecnica evidenzia alcune divergenze del massimo di dicembre con
l' Onda dei Massimi ed il Frattale che sono ribassisti e quindi prevedono
un aggiustamento piuttosto rilevante.
Il Dow Jones Industrial ha invece il Frattale ancora stabile ma anche qui
l' Onda dei Massimi segnala una diminuzione della forza rialzista.
Segnalo inoltre che l' hedge fund che seguo mantiene nel portafoglio solo
il 25% delle azioni che deteneva un mese fa e non ha più l' ETF Long.
Infine a buon intenditor poche parole e buona domenica, je suis Charlie.


































venerdì 9 gennaio 2015

L' SP500 e la vita da Trend Follower

Una borsa molto liquida è anche molto veloce e per trovare i punti
di inversione bisogna anche ricorrere ad indicatori molto veloci.
Il Trend a Brevissimo ne è un esempio, infatti anticipa e conferma
i punti di inversione con una figura di doppio minimo come viene
evidenziato dal grafico.
Attenzione però che se il Trend a Brevissimo ha indicato la strada
del rimbalzo il Trend calcolato a Medio ed anche a Lungo termine
indicano la possibilità di un ribasso.
Infatti sul massimo di fine dicembre dell' indice SP500 i loro valori
massimi non hanno espresso un massimo di forza rialzista, cioè sono
in divergenza e quindi possiamo ancora attenderci un ribasso.
A meno che l' SP500 rompa al rialzo la resistenza a 2.096 e salga
fino a 2.150 punti anche se questa è la probabilità minore.


sabato 3 gennaio 2015

SP500 in Stand By

Buon giorno, riassumo brevemente il comportamento del Trading
System negli ultimi 3 giorni di borsa sull' SP500.
Il 30 dicembre il TS ha chiuso la posizione Long ed il 31 la linea
verde nel grafico si è portata sotto quella rossa dando un segnale
negativo rafforzato dalla rottura, anche se di poco, dell' indicatore
Stabilità del Supporto.
Poi il 2 gennaio l' SP500 è rimbalzato sul supporto a brevissimo a
2.046 punti ed alla fine ha chiuso in pareggio, una reazione fiacca.
All' origine di questa negatività CNBC vede ad esempio il calo del
prezzo del petrolio che può avere generato problemi di credito.
Infatti chi estrae lo Shale Oil ha un costo di estrazione di circa 70
dollari ed è molto indebitato con alcune banche.
Nel Trading System la negatività viene evidenziata dall' indicatore
Stabilità del Supporto che difficilmente scende sotto il valore zero.
Concludendo è meglio attendere la ripresa dei segnali positivi dal
TS prima di impostare posizioni Long anche se alcune azioni hanno
mantenuto una impostazione rialzista, perchè molto probabile una
volatilità in aumento.