venerdì 28 febbraio 2014

Nuovo massimo di Tesla e nuovo obiettivo del Nasdaq?

Ieri di slancio il Nasdaq 100 ha superato l' obiettivo di 3.715
ma poi ha ripiegato.
Allora e sta correndo verso i 4.090 punti +10% oppure come
prevedono le divergenza delle curve a lungo sta preparando
una correzione.
Il grafico evidenzia come nel precedente massimo di gennaio
le curve a lungo avessero raggiunto il loro valore massimo,
mentre hanno valori inferiori generando una divergenza con
l' indice che è salito su nuovi massimi.




Tesla, il miglior titolo del mio portafoglio, prima ha superato i
250$ poi ieri ha corretto del 3% dando credito alle divergenze
e facendo scattare lo Sto Loss, "take profit and go away"!
Ieri Wall Street ha dimostrato di avere di fronte due soluzioni:
1 raggiungere nuovi obiettivi di rialzo e 2 una correzione.
L' entusiasmo degli investitori opta per la prima mentre le curve
a lungo termine sono in divergenza con l' entusiasmo, birichine?
A breve lo sapremo, naturalmente l' evoluzione del trend ogni
giorno è monitorato nei Servizi Clienti del Blog.





Le curve a lungo, che automatizzano molti calcoli, non sono di
facile sviluppo perchè l' analisi tecnica di base che è impostata a
breve poi si aggancia ad Elliot e Fibonacci o a Mandrebot per
estendersi nel tempo.
L' idea delle curve a lungo è applicata nella Coppock Curve ed
una parte della mia analisi tecnica prende il suo valore massimo
in termini di giorni ma in più con un approccio puntuale.
Se osserviamo il massimo del Nasdaq100 nel 2000 vediamo che
anche qui la correzione fu annunciata dal Frattale del Trader che
non raggiunse il massimo mostrando la debolezza del mercato.
Farà sorridere parlare di debolezza di un mercato che sale ma
si tratta di una debolezza relativa rispetto all' impeto con cui il
mercato ha raggiunto il massimo precedente.


Infine ecco come il Frattale del Trader ha lavorato sul Nikkei dove
ha segnalato i massimi più importanti, contrassegnati dal numero 2,
sia nel 2013 che nel 2014.










I "Lavori in Corso" della FED

Come scrivevo la FED sta acquistando Bond per fare scendere
sia i loro tassi che quelli dei mutui a medio e lungo termine e nel
contempo far salire il mercato azionario.
Il grafico evidenzia sia la recentissima risalita dell' SP500 che la
discesa del tassi sui Bond a 30 anni dal 3,94 al 3,6 di ieri.
La FED stampa moneta ed acquista Bond con la tripla A che le
rendono più del 3% e quindi almeno contabilmente nel breve ne
ha un vantaggio, operazione contabilmente ineccepibile.


























Il Nasdaq è il settore di Wall Street che più ha tratto vantaggio
da questa politica di espansione della moneta della FED.
Osservando il Nasdaq dal minimo del novembre 2013 notiamo
i minimi in salita del ciclo calcolato a medio termine e la recente
divergenza tra le curve della Tendenza Primaria e del Frattale del
Trader a Lungo termine che non raggiungono più il massimo e l'
andamento dell' indice ancora rialzista.
Ragionando per analogie storiche penso che il Nasdaq possa
ancora salire fino l' 11 marzo, mentre poi prevedo incertezza.

























Per chiarire la mia visione riporto una prima visione storica
del Nasdaq che mostra come le divergenze sulle curve a
lungo innanzitutto possano portare a delle correzioni.
Inoltre tracciando una linea dai minimi 2002, 2008, 2009
e la sua parallela dal massimo del 2007 troviamo prima un
canale rialzista.
Poi la linea dal massimo del 2007 prima è una resistenza
che diventa poi il supporto di un super trend.
 Da buon "Trend Follower" osservo molto attentamente l'
evoluzione che può anche portare ad un test dell' ultimo
supporto anche nell' estate del 2014 o più avanti?
Il Servizio Clienti ETF questa settimana ha attivato prima
lo Stop Loss sia sull' FTSE MIB e poi sul DAX mentre
l' SP500 è ovviamente ancora Long.




























domenica 23 febbraio 2014

La crisi del 1929, quella del 2009 ed oggi

Inizio riportando il grafico della crisi del 1929 di cui a volte
si parla ma senza opportunamente quantificarla.
Come si nota la crisi durò 3 anni e la borsa perse il 90,8%
del suo valore dal massimo.
I tassi di interesse, che rimasero a livelli elevati per remunerare
il capitale dalle perdite sui crediti, furono una delle cause del
prolungamento e dell' estensione della crisi.
Se i tassi di interesse salgono, non solo diminuisce la domanda
di credito, ma sempre più persone e società hanno difficoltà a
pagare e diventano insolventi.


























Nella crisi 2008/2009 invece i tassi di interesse furono mantenuti
bassi e le perdite sui crediti subprime delle banche furono finanziate
dallo stato tramite l' acquisto di nuove azioni emesse dalle banche.
Le nuove azioni furono poi vendute con tanto di profitto.
Una bella politica economica che culminò nella QE1 e QE2 che
però in entrambe i casi hanno fatto risalire i tassi di interesse e la
prima QE1 terminò nel ribasso dell' estate 2011.
Di recente la seconda risalita dei tassi di interesse, dovuta agli
effetti indesiderati della QE2, ha portato al rallentamento del
settore immobiliare, dei nuovi occupati e del super indice dell'
economia Americana.

























Le borse per ora reagiscono incredule a questi dati inattesi
anche perchè sono mantenute in uno stato nirvanico dalla
liquidità costantemente immessa dalla FED e dai risultati
positivi delle società dell' ultimo trimestre del 2013.
Ma questo stato di cose durerà per sempre?
Accipicchia mi sembra di pormi dei problemi esistenziali ma
valuto che i risultati delle aziende del secondo e del terzo
trimestre saranno negativamente influenzate dall' economia
che rallenta. Anche questa è una previsione!














giovedì 20 febbraio 2014

La correzione annunciata è in arrivo?

Ieri Wall Street ha preso seriamente in considerazione i dati che
mostravano una frenata del settore immobiliare ed ha fermato il
la fase di rialzo in corso soprattutto sul Nasdaq.
Il Nasdaq comunque, come evidenziato nel grafico sottostante,
già evidenziava delle divergenze soprattutto nel Trend Primario
che era ancora ribassista malgrado il nuovo massimo dell' indice.
Anche il Frattale del Trader, calcolato a lungo termine, non era
ancora riuscito a ritornare sui massimi.
Quindi era una situazione che annunciava le difficoltà che si sono
materializzate ieri.
Vale allora di nuovo la raccomandazione delle 3 B d'Oro Bond
Bund e benchmark già formulata?
Considerando che le difficoltà derivano dal rialzo dei tassi dei
Bond a medio lungo termine che si riflettono sui costi dei mutui
confermo la raccomandazione.
Per capirci, il tasso su un muto a 30 anni in America oggi supera
il 4% e questo valore è fornito dalla FED.
























Anche il nostro FTSE MIB quanto a divergenze ha la sua parte.





domenica 16 febbraio 2014

Le migliori azioni del portafoglio degli ultimi 3 mesi

Tesla è il market leader delle auto elettriche tant'è che ora una Tesla 
Model S di seconda mano è anche venduta ad un prezzo superiore 
ad una nuova, ecco il  sito Italiano http://www.teslamotors.com/it_IT/
Già nell' ottobre del 2013 il titolo Tesla aveva raggiunto i 190$ quando 
3 Model S a causa di incidenti andarono in fiamme e la trimestrale di 
Tesla usci sotto le attese.
Un tempesta perfetta, che fece crollare il titolo Tesla fino a 120,3$ il
25 novembre 2013.
Avevo già scritto di Tesla a novembre 2013 poco dopo che il Trading 
System mi aveva consigliato di chiudere la posizione Long e rimasi in
in attesa dell' evoluzione.
Un Market Leader nel segmento delle vetture premium, tanto ambito 
anche da FCA, quando e se si conferma leader in genere si riprende.
Infatti tra il 25 ed il 27 novembre 2013 tutti gli indicatori statistici sono
diventati positivi e con alcune onde rialziste Tesla ha superato i 190$ 
sfiorando i 200$.
Sicuramente questi eventi hanno evidenziato un forte variabilità del
mercato ma anche una fragilità.
Immaginiamo ad esempio che causa il piccolo rallentamento economico 
in corso confermato anche dai dati di venerdì i risultati delle società del 
secondo e terzo trimestre non siano in linea con le attese?
Il Trading System ci indicherà di muovo di vendere le azioni Tesla?





La FED controlla e sostiene Wall Street

L' SP500 ha realizzato l' ultimo minimo relativo il 3 febbraio
ed il Trading System ha dato conferma del segnale Long il 5
febbraio dopo i vari doppi minimi dell' Oscillatore a 7 giorni
del de Frattale del Trader a cui si sono poi aggiunti tutti gli
altri indicatori.
Ma il 12 febbraio gli interessi sui Bond, che avevano ripreso
la salita hanno fatto un ulteriore balzo dell 1,07%, sui Bond
a 30 anni, mettendo in difficoltà il mercato azionario.
Ieri, come evidenziato dal Frattale del Trader, il mercato era
partito al ribasso ma il successivo intervento in acquisto dei
Bond della FED ha fatto perdere ai Bond l' 1% ed ha creato
liquidità per la ripresa del mercato.
Una domanda sorge: quanto tempo proseguirà la tendenza
dei tassi a salire e l' azione della FED ad acquistare Bond
per contenerli? Ai posteri l' ardua sentenza.
Comunque attenzione che il mercato è sostenuto dalla FED
e come tutte le cose al mondo non durano per sempre ed
il mercato a volte corregge prima di ripartire.






mercoledì 12 febbraio 2014

Gli obiettivi di rialzo delle borse

Come abbiamo notato, mentre l' economia sta dando qualche segnale
di rallentamento la politica monetaria espansionista della FED continua
a suscitare euforia sia tra gli investitori che tra molti economisti.
In altri termini gli obiettivi di crescita delle borse sono più monetari che
legati all' andamento dell' economia.
Comunque sulle borse sono Long anche se ora serve molta attenzione
perchè alle borse può bastare poco per mancare gli obiettivi di crescita
del ciclo in corso.
Il Blog Servizi Clienti ETF fornisce giornalmente le indicazioni sullo stato
dei Long in corso senza farsi influenzare da economisti positivi o negativi
che spesso rispondono più a posizioni ideologie che all' economia reale.

martedì 11 febbraio 2014

L' obiettivo dell' SP500

L' obiettivo di rialzo per il ciclo in corso dell' SP500, proiettato
con diversi metodi statistici, è a 1.910 punti.
Osservando il grafico vediamo che i semafori d' acquisto sono
verdi quindi è aperto un segnale d' acquisto.
Mentre il Frattale del Trader, calcolato a Lungo, mostra segni
di perdita di forza perchè con il doppio massimo tra fine anno
2013 ed il venti di gennaio a breve si è posto in laterale.
Una delle cause di questo rallentamento va vista nel job report
di dicembre che è stato confermato da quello di gennaio.
Ricordo che tra aprile del 2012 ed il giungo del 2012 su simili
rallentamenti del job report l' SP500 perso il 10%.
Questa volata l' SP500 ha perso nemmeno il 6% ed è ripartito,
si sarà assuefatto alla liquidità ed indifferente sale assumendo
che i problemi si risolveranno anche se gli interessi sui Bond e
sui Mutui restano alti.
Anzi alcuni vedono questa situazione dei tassi in positivo anche
se questo modo di vedere è in contrasto con più di 20 anni di
storia americana.
Ma l' assuefazione alla liquidità supera ogni problema come il
Nasdaq tra il 1.999 ed l' inizio del 2.000, poi del domani non
c'è certezza quindi perchè preoccuparsi.
Al "Trend Follower" non resta che seguire i Trend al meglio
delle sue capacità di intercettazione.
I massimi ed i minimi possono aspettare anche qualche mese.
E'uscito un pò di sole, chissà che mi prenda l' assuefazione di
andare a sciare, in pista e con il casco!
Naturalmente tutti i giorni aggiorno gli Stop Loss.


domenica 9 febbraio 2014

Il Nasdaq è alla prova del nove

Nel fine settimana le borse hanno mostrato i muscoli e si sono
in parte riprese dallo scivolone dell' ultima decade di gennaio.
Ora per completare la ripresa in armonia con il Frattale del
Trader ed il Trend Composito il Nasdaq100 deve raggiungere
un nuovo traguardo posto a 3.700 nel mese di febbraio.
In questo modo anche il Ciclo a Medio completerebbe il suo
percorso raggiungendo un suo massimo prima di una nuova
correzione; e questo è quanto prevede l' armonia dei numeri.
Questa è la prova del nove che attende il Nasdaq100 eWall
Street nel suo insieme.
Qualora questo traguardo e questi obiettivi di Trend e di
Ciclo non fossero raggiunti i Trader potrebbero inquietarsi
e tirare al Nasdaq un brutto scherzo come nel 2.000.
Come si può osservare nel grafico del 2000 non solo il Ciclo
a Medio ma anche il Frattale a Lungo mostrarono assieme
della debolezza che sfociò in un processo di ribasso.
Quindi chi ha posizioni Long difenda il profitto con Stop Loss
stretti perchè il percorso è piuttosto accidentato da resistenze.
Al Trader da Salotto non rimane che attendere fiducioso che
l' armonia dei numeri farà imboccare una strada o l' altra.





sabato 8 febbraio 2014

Le borse hanno mostrato i muscoli

Ieri le borse hanno dimostrato di avere i muscoli ed di non
avere alcun timore macroeconomico.
Anzi ignorano i dati macroeconomici perchè hanno i soldi per
proseguire almeno fino a tentare di superare il test del doppio
o triplo massimo.
Accade sempre così dopo un massimo importante, se c'era
ottimismo per portare ad un altro massimo importante perchè
non dovrebbe essercene ora?
Calcolando il rimbalzo con i numeri di Fibonacci il valore più
probabile per SP500 è a 1.808 ma anche 1.823 ci può stare.
Poi all' entusiasmo di mettere soldi in borsa per far scordare
la frenata dell' economia non c'è limite, chissà non si riprenda
presto da questo raffreddore invernale.
Ad esempio, Twitter che dopo la trimestrale era sceso da 66
a 50, dollari in un giorno, ieri è rimbalzato a 54,35, ottimismo!
Oltre ai doppi minimi sull' oscillatore a brevissimo, a 7 giorni,
c'erano indicatori come il Frattale del Trader che segnalava
che eravamo su un minimo da dove potevamo attenderci forse
un rimbalzo, in questi casi i segnali di conferma sono lenti.
I grafici FTSE MIB, DAX ed SP500 che espongo di seguito
sono già stati commentati.









L' Asia dei miracoli, forse perchè meno conosciuta, risulta
invece più prudente, vedremo lunedì come andrà.
Venerdì  Merrill Linch ha riportato che a gennaio c'è stata
una forte uscita dai fondi azionari a livello globale che spiega
in buona parte il ribasso del mese scorso.
A buon intenditore bastano poche parole e buon weekend!













giovedì 6 febbraio 2014

La forza rialzista del doppio minimo

I grafici dell' FTSE MIB, del DAX e dell' SP500 evidenziano
come ad un doppio minimo, in questo caso dell' oscillatore a
7 giorni, possa poi seguire un forte rimbalzo.
Anche perchè nel sistema c'è molta liquidità che va investita.
Un forte rimbalzo comunque non è detto che porterà a dei nuovi
massimi se non sarà seguito dagli indicatori di Trend nel tempo.
In questi casi è opportuno utilizzare degli Stop Loss molto stretti
se non anche chiudere le posizioni prima della fine della seduta!


























































mercoledì 5 febbraio 2014

Ancora un poco a Sud?

Nel primo grafico possiamo osservare come sia importante
che i tassi dei Bond e quindi dei mutui si abbassino al fine
di facilitare la crescita dell' economia e della borsa.
Questa osservazione è stata condivisa da personaggi come
Bernanke, Draghi, Merkel, Monti e così via e la storia sia
passata che recente ha dato loro ragione.

























Sfortunatamente la politica di acquisto dei Bond da parte della
FED in America ha portato nell' ultimo semestre del 2013 ad
un aumento dei tassi del Bond e dei mutui.
Questo aumento del costo del denaro a medio e lungo termine
ha causato dalla fine del 2013 la frenata del settore immobiliare
in America.
Fortunatamente la FED ha rallentato l' acquisto dei Bond ed i
tassi hanno iniziato a scendere assieme agli indici di borsa che
hanno risentito della frenata del settore immobiliare.
Cosa serve perchè si ripristini una crescita immobiliare in US?
Un' ipotesi è che i tassi scendano al 2,4% dall' attuale 3,6%
anche se questo nel frattempo potrà portare l' indice SP500 a
1.550 punti in 3/5 mesi.
Poi ci sarà l' impatto sulla crescita dei paesi emergenti, in primis
della Cina, che vedremo nel post di sabato.
















sabato 1 febbraio 2014

Dopo un massimo si va verso un minimo?

I mercati sono vicini ad un recente massimo e quindi tendono
a risalire ma il rallentamento del settore immobiliare americano,
la probabile fine della QE2 ed i problemi delle banche Cinesi
influiscono in modo negativo e gli indicatori sono ribassisti.

Ieri l' FTSE MIB ha tenuto forse perchè gli investitori vedono
il profilarsi di un cambiamento di assetto politico auspicato
da 20 anni. Il mondo è pieno di conservatori!
Purtroppo il quadro generale è negativo ed anche gli indicatori 
statistici sull' FTSE MIB scoraggiano le posizioni Long almeno
a medio termine, a lungo termine sono più ottimista.



Il DAX in questo momento è più ribassista del nostro FTSE MIB.



Mentre sull' SP500 il Frattale del Trader suggerisce un minimo a
medio termine a 1.650 punti.


Il Nikkei sente la vicinanza della Cina ed il semafori per le
posizioni Long sono rossi, malgrado dei forti rimbalzi.


Se in Cina applicassero programmi come la TARP ed il P-PIP
che portarono al salvataggio ed al rilancio delle banche americane
tra la fine del 2008 e l' inizio del 2009 la situazione complessiva
migliorerebbe.
Ma leggendo i vari commenti a Wall Street mi sono fatto l' idea
che fino a quando non sarà risolto il problema delle perdite sui
crediti e della ricapitalizzazione delle banche Cinesi vivremo in
uno stato di tensione con possibili episodi di "panic selling".
Comunque, si supereranno anche questi problemi e le borse si
riprenderanno. Nel frattempo ricordiamoci delle 3 B d'oro.