mercoledì 29 gennaio 2014

L' oro questo sconosciuto?

L' oro ha avuto il suo massimo nell' agosto del 2011 dopo
la QE1 e poi ha iniziato un lento declino fino a formare un
doppio minimo in area 1.200, sarà questo il suo bottom?
























Da dicembre ha dato un nuovo segnale Long ed allora vale
la pena verificare fino a quando durerà anche se a dicembre
2013 ha rotto al ribasso il supporto dal minimo del 2005.












domenica 26 gennaio 2014

Le 3 B d' Oro: Bund, Bond e Benchmark

Le 3 B d'Oro è il titolo di un paio di due libri degli anni
40 e sono anche le iniziali di Bund, Bond e Benchmark,
2 obbligazioni ed una attività utili in tempi di incertezza
delle borse come quella che si sta aprendo.
I Bund sono raccomandabili per chi, come mia moglie,
vuole minimizzare i rischi e desidera un piccolo ritorno.
I Bond aggiungono alle qualità del Bund la speranza di
un ritorno sul rischio di cambio.
Ad esempio pensano a medio termine ad un cambio di
1,28 sull' Euro/Dollaro.
Mentre con l' attività di Benchmark si confrontano le
azioni tra di loro e con l' indice di appartenenza al fine
di decidere su quali puntare sui vari rimbalzi o su cui
costruire il portafoglio per il prossimo rialzo che verrà.
E' importante seguire il comportamento delle azioni
selezionate nelle varie fasi del ribasso che verrà per
verificare che mantengano intatte le loro caratteristiche
di tendenza e di dare costantemente ottimi risultati.




sabato 25 gennaio 2014

La Cina spaventa i mercati ed i dati US non aiutano

In Cina la produzione rallenta contemporaneamente all'
incremento dei tassi interbancari e nello stesso tempo i
dati immobiliari ed del superindice US sono in frenata,
dopo alcuni mesi che i tassi a medio e lungo termine dei
bond e dei mutui erano saliti.
Oggi si ripropone sulle grandi economie il problema dei
tassi e del loro impatto sulla crescita.
Vediamo ora l' impatto di queste notizie in analisi tecnica
perchè ci possono dare indicazione per il futuro.
Il nostro FTSE MIB oggi ha perso meno del DAX, sarà
il prolungamento dell' effetto Renzi, i mercati credono che
qualcosa in Italia possa cambiare? Speriamo, vedremo!
Nel grafico vediamo che il Frattale del Trader aveva anti-
cipato di qualche giorno il massimo ed il Segnale di Ciclo
era girato in prossimità del massimo.
Ora notiamo che tutti gli indicatori sono negativi.






Anche nel grafico del DAX vediamo che il Frattale del Trader
aveva anticipato di qualche giorno il massimo ed il Segnale di
Ciclo era girato in prossimità del massimo.
Ora notiamo che tutti gli indicatori sono negativi.



























Nell' SP500 si è salvato chi ha applicato gli Stop Loss dell' S1,
del resto le notizie sull' effetto negativo dei tassi di interesse in
US e Cina circolavano dall' inizio dell' anno.

Anche se a Wall Street erano per la maggior parte rialzisti.




Ma i tassi US sono già in ribasso e tra qualche mese il
loro effetto negativo potrebbe essere terminato, quindi
il ribasso tra qualche mese potrebbe terminare, come
accadde per i ribassi del 2010 e del 2011.



In Cina l' inserimento di principi di mercato nella cultura di 
pianificazione nella gestione delle banche quando avverrà?
Per ora l' indice HK Cina Enterprises riprende il cammino
ribassista dopo l' ennesimo tentativo di rimbalzo.




Anche il Nikkei ora ha tutti gli indicatori negativi ed
è pertanto inutile affrettarsi ad acquistare fino a che 
non appare una inversione rialzista sugli indicatori.
Nel frattempo sia i Bund tedeschi che i Bond U.S.
fanno al caso per il riposo del Trader.










mercoledì 22 gennaio 2014

FIAT Group ed il riposo del Trader

Oggi FIAT ha superato di nuovo i 7,5 Euro e poi ha corretto.
A 7,5 Euro per Fiat Group esprime il massimo dell' ottimismo
storico sia sul trend Primario che sul trend Composito.
Nel grafico il Ciclo a Medio può anche far pensare che l' azione
può anche raggiungere nuovi massimi di ottimismo ad esempio
raggiungendo il valore di 8 Euro.
Ma si può anche pensare di non correre il rischio di inseguire
dei nuovi massimi di ottimismo e invece di prendere una pausa
di riposo in attesa che si creino delle nuove opportunità.



martedì 21 gennaio 2014

Il tormentone 2014/2015?

Oggi la giornata borsistica è partita bene con le borse Asiatiche in rialzo
perché peolpe’s  bank of china, cioè la banca centrale cinese, ha immesso
liquidità per abbassare il tasso interbancario che ha superato il 6,5% con
una inflazione al 2,5%, cioè è 4 punti sopra l’ inflazione o meglio ha uno
spread di 4 punti sull’ inflazione.
Ed uno spread al netto dell’ inflazione di 4 punti dipende dal fatto che le
banche non si fidano tra di loro perché hanno troppi crediti inesigibili.
L’ iniziativa di iniettare liquidità nel sistema bancario è ottima anche se
non risolve il problema di contabilizzare le perdite sui crediti e poi di
conseguenza ricapitalizzare il sistema bancario.
Quindi è una iniziativa lodevole a breve ma non risolutiva dei problemi
della struttura finanziaria del sistema bancario cinese  e quindi è molto
probabile che lo spread continuerà a salire progressivamente e creerà
problemi alla velocità di sviluppo economico della Cina.
E’ anche molto probabile che i tempi della risoluzione di questo, assieme
ad alti problemi ripetitivi nell’ area dell’ Euro possa portare ad una nuova
fase di instabilità delle borse sul modello 2010 e 2011.
Questa non è una previsione ma solo una ipotesi di lavoro interessante
da un punto di vista di trading.
Quindi vale sempre l’ ipotesi di lavoro primaria: segui il trend che sulla
Cina al momento è positivo forse perché si pensa che iniettando della
liquidità nel sistema e continuando a prolungare le scadenze si risolvano 
anche i problemi di credito.
Ma se i problemi di credito generano un flusso di cassa negativo per le
banche allora serve del denaro fresco nel capitale ed un miglior controllo 
del credito, quindi un cambiamento di abitudini che non è semplice.






sabato 18 gennaio 2014

A che punto siamo con il rialzo?

Ieri a Wall Street i dati sulla costruzione di case hanno confermato
un rallentamento dell' settore immobiliare che letto con occhi da
economista è imputabile all' aumento dei tassi dei muti iniziato nel
luglio del 2013, i soliti 5/6 mesi di ritardo.
Al mattino sull' FTSE MIB era già scattato lo Stop Loss che era
uscito molto stretto dal calcolo del S1, e lo stesso è accaduto poi
sull' SP500.
Sull' FTSE MIB però Fiat ha continuato a svettare come previsto
dal Trading System continuando il rally iniziato a metà dicembre.
Come risulta dal grafico il semaforo sul Trend Composito è
ancora positivo perchè la linea verde sovrasta quella rossa.
Sempre da metà dicembre la linea gialla del Trend Primario rimane
sopra lo zero, quindi è positiva malgrado le variazioni di velocità.





Il DAX invece ha mantenuto il segnale long anche se indebolito,
ha un Stop Loss calcolato a 9.628 che lunedì potrebbe tenere?






L' SP500 colpito dalle notizie sul settore immobiliare che chiuso
la posizione Long mantenendo il semaforo del Trend Composito
negativo, mentre ha i segnali dei Cicli ancora positivi, incertezza!







L' SP500 è in una situazione di incertezza dai primi di gennaio ed
alcuni che affermano che la borsa è in una bolla speculativa mentre
altri affermano che continuerà a salire per tutto il 2014.
Allora per dare un contributo a queste discussioni riporto un' azione
molto volatile che con i suoi massimi sottolinea spesso i massimi
delle borse, Canadian Solar! Lascio ai lettori la valutazione.









Per completare il quadro aggiungo che l' Euro è in ribasso sul
Dollaro e che ciò da adito a sospetti che i Carry Traders stiano
alleggerendo sulle borse Europee mentre molti altri continuano
ad acquistare. Anche qui ci sono diversità di opinioni.






mercoledì 15 gennaio 2014

Segnali di ripresa del rialzo fino a che...

Il nostro FTSE MIB procede al rialzo come previsto dai segali
di analisi tecnica che dall' inizio dell' anno sono rimasti positivi.
Oggi nuovamente il Frattale del Trader indica che siamo molto
vicini ad un massimo ma il Trend Primario prospetta un obiettivo
di rialzo fino a ben 20.500 punti se l' ottimismo continua.


Il DAX oggi raggiunge di nuovo una resistenza che ora è salita
a 9.600 punti e se l' ottimismo continua ed aumenta può arrivare
a 10.700. I segnali di analisi tecnica sono ritornati positivi ma
ribadisco che l' ottimismo deve salire senza trovare ostacoli.




L' SP500 ha segni di incertezza che potrebbero bloccare l'
ottimismo sulle borse Europee e molto di penderà dai dati
sull' occupazione US che se confermano una frenata dell'
immobiliare a causa degli interessi che a medio termine sono
saliti farà svanire l' ottimismo.










Il Nikkei ha luce sul Trend Primario ed ombre sugli altri
altri segnali perchè siamo all' inizio della percezione del
problema dei crediti Cinesi che può crearsi nel 2014.
Ma per ora le attese sui risultati delle aziende del 2013
sono molto positivi quindi il Trend Primario resiste sul
positivo e la correzione è solo accennata.





Consiglio operativo: attivare lo Stop Loss sull' S1!
Mentre io approfittando di un raggio di sole vado
per una corsetta al parco per fare appetito!






lunedì 13 gennaio 2014

Dal Blog Servizio Clienti ETF

Sull' FTSE MIB il frattale del Trader oggi individua un massimo!
Bene chi ha seguito le indicazioni del blog ed è uscito venerdì ed
ha guadagnato nel 2014 solo 0,93% medio sui vari ETF con il 
DAX X2 in negativo. Non tutte le ciambelle riescono con il buco!







Il DAX continua a mostrare divergenze Ribassiste e Rialziste.







Sull' SP500 il frattale del Trader non risale ed oggi l' SP500 
dà un segnale ribassista e l'' indicatore di velocità del Trend 
Composito conferma il Trend ribassista.




sabato 11 gennaio 2014

Luci ed Ombre dei mercati

Oggi sugli indici che generalmente controllo ho trovato indicazioni
variegate tra il rialzista Italiano ed il ribassista Cinese a cui ieri si è
aggiunto un opaco job report US perchè il settore immobiliare non
sta crescendo come previsto.
Il nostro FTSE MIB ha connotati rialzisti ed ora gli obiettivi del
rialzo si sono ridefiniti tra 19.750 e 20.300.


























IL DAX invece fatica a trovare nuovi obiettivi rialzisti perchè sull'
ultimo massimo ha generato una divergenza tra l' andamento rialzista
dell' indice ed quello ribassista il Trend composito ed il Frattale del
Trader ed il Trend Primario si è appiattito.






L' SP500 sta perdendo forza rialzista perchè il settore immobiliare
sta soffrendo per il rialzo dei tassi a medio e lungo termine iniziato
a giugno 2013 e culminato a settembre, da dove continua.
L' impatto negativo del rialzo dei tassi sull' economia generalmente
ha un effetto dilazionato di alcuni mesi e lo stesso l' impatto positivo
di un ribasso ha un effetto ritardato.






Anche la Cina ha un problema di tassi in rialzo ed in questo caso
è il tasso interbancario in crescita fino al 6,5% con una inflazione
ultimamente rilevata al 2,5%. Quindi con 4 punti in più e questo
sta creando preoccupazioni sullo stato di salute delle banche come
ho già scritto.
I Trend ed i cicli ora anticipano la possibilità di future turbolenze
per arrivare poi a cambiamenti di regole contabili e conseguenti
ricapitalizzazioni.
Nell' area Euro l' ultima rilevazione del tasso interbancario è 0,27
con una inflazione allo 0,8 quindi un spread addirittura negativo!



Il Nikkei soffre della vicinanza alla Cina ed ha il Ciclo Medio ed
il Trend Compositi piatti mentre il Trend Primario mantiene ancora
il segno positivo.


















giovedì 9 gennaio 2014

La Cina e la sostenibilità del rally delle borse nel 2014

La Cina è la seconda economia mondiale o la terza quando
consideriamo l' area Euro nel suo insieme.
Quindi è una realtà economica rilevante che può influenzare
il PIL mondiale.
Dal 13 dicembre l' indice Hong Kong Cina Enterprises ha
un andamento ribassista come risulta dal grafico.






E proprio da metà dicembre il tasso di interesse intebancario è
di nuovo in salita sopra il 6% con una inflazione con la tendenza
a scendere ed che oggi è stata rilevata al 2,5% in calo dal 3%
precedente
La differenza di ben 4 punti percentuali tra il tasso interbancario
e l' inflazione è un chiaro segnale che le perdite sui crediti delle
banche sono in aumento.
La legislazione bancaria cinese permette alla banche di estendere
la scadenza dei crediti senza registrare a bilancio alcuna riserva
per perdite sui crediti e quindi il problema può essere rilevato
solo dalla variazione dei tassi interbancari che stanno salendo.





Anche l' indice Shangai Composite registra le preoccupazioni
sulle perdite delle banche cinesi che potrebbero portare ad
ulteriori rallentamenti della crescita economica cinese la quale
potrebbe impattare la crescita del PIL globale.
Inoltre prima o dopo anche il problema delle perdite su crediti
delle banche cinesi dovrà essere affrontato e risolto con una
bella ricapitalizzazione e con regole contabili che rendano i loro
bilanci significativi e comprabili con quelli del resto del mondo.


























In questi giorni al problema Cinese non è data molta importanza
perchè tutti sono concentrati sul job report americano di domani!





mercoledì 8 gennaio 2014

Borse sulle resistenze ed Euro in frenata sul Dollaro

Oggi anche il nostro FTSEMIB ha raggiunto una resistenza
importante a 19.500 e questa è una resistenza importante
come quella del DAX a 9.500 punti e dell' SP500 a 1.850.
L' ottimismo potrebbe anche spingere ben oltre i mercati
azionari ed il cambio Euro Dollaro.
Il nostro FTSE MIB supporta queste affermazioni con tutti
gli indicatori positivi, siamo quindi tranquilli?




Purtroppo il cambio Euro Dollaro sta invece rafforzando
il dollaro come se i Carry Traders stessero disinvestendo
dalle borse Europee per rientrare sui debiti in dollari.
Se questa tendenza continua andrebbe a togliere un gamba
alla fase 4 del ciclo rialzista.
Ora il semaforo sul cambio Euro/Dollaro è rosso sia sul
Ciclo che sul Trend e l' indicazione del Trading System è
investire sul dollaro!


martedì 7 gennaio 2014

3 obiettivi per l' FTSE MIB

Il nostro FRSE MIB ha tre obiettivi calcolabili che sono in sequenza:
19.500 poi 19.950 ed infine 20.800.
Sembra che l' accelerazione politica Renziana gli abbia messo le ali!
Gli indicatori sono positivi e non resta che seguire anche considerato
che DAX ed SP500 sembra vogliano riprendere a salire.


Un' azione solare Canadese

Per contrastare l' inverno posso fare richiamo le azioni solari.
Questa è Canadian Solar che ieri ha chiuso a 35,73 dollari e
che secondo gli analisti finanziari ha un obiettivo minimo di 38
dollari, un obiettivo mediano di  40$ ed un massimo di 42$.
La previsione di aumento medio di fatturato 2014/2013 è del
48% che dovrebbe assicurare dei profitti costanti nei trimestri.
Gli indicatori statistici sono al momento positivi e naturalmente
Stop Loss raccomandato sul primo livello di supporto, S1.
Attenzione che la redditività è piuttosto variabile e sta salendo
sull'onda del risultato eccezionale del settembre 2013.
Anche questa azione come YGE fa parte di una database di
azioni nazionali ed internazionali da monitorare per trovare i
punti di rottura rialzisti.


domenica 5 gennaio 2014

Un' Azione Solare

In una giornata di pioggia come questa cosa c'è di meglio
che riportare l' analisi e l' operatività su un' azione solare?
Ecco allora Yingli Green Energy Holding Co. Ltd. che
opera in Cina e che essendo quotata anche a Wall Street
è accessibile ed acquistabile, volume medio giornaliero 8
milioni ed è perfetta per il mio trading system..
All' inizio del grafico vediamo che sul Ciclo a Medio aveva
generato un segnale Long ad agosto 2013.
Il segnale si era poi si era prolungato fino al massimo di
ottobre a 8 dollari quando tutti gli indicatori erano diventati
negativi e da lì era poi ridiscesa fino a 4,18 dollari.
Ad inizio dicembre è poi ripartita al rialzo con l' indicatore
di velocità a breve che ha mantenuto la posizione Long sul
primo ribasso da dove è ripartita di nuovo.
Per la sua variabilità questa azione va gestita mantenendo
gli stop loss aggiornati su S1 o tra S1 e S2 al massimo.








Nel secondo grafico riporto una visione della evoluzione di YGE dal
2012 che dimostra tutta la sua variabilità.
Questa è una delle tipiche azioni da tenere nel data base ed attendere
che dia un segnale Long, poi si seguono pedissequamente le indicazioni
del deterministico Trading System e senza se e ma che potrebbero far
evaporare il profitto tanto atteso.








sabato 4 gennaio 2014

Cosa preoccupa Wall Street

Giovedì abbiamo assistito ad una forte ed improvvisa presa di profitto
a Wall Street a cui ieri non è seguita una consistente reazione positiva.
Viene quindi spontaneo domandarsi il perchè di questo cambiamento
dopo tutto l' ottimismo dimostrato nel fine anno.
Le ragioni sono fondamentalmente due e sono legate alla diminuzione
della velocità della crescita dei prezzi degli immobili in America ed alla
diminuzione della velocità di crescita dell' indice PMI in Cina.
La diminuzione della velocità della crescita dei prezzi degli immobili
in America è correlata all' aumento dei tassi sui mutui Americani che
sui trentennali da tempo si sono attestati attorno al 4,5% e stanno ed
ora facendo qualche danno alla crescita immobiliare.
I tassi sui mutui sono allineati ai tassi sui Bond ed ora i tassi sui Bond
hanno una resistenza alla crescita a 3,96, dove erano giovedì.
Ma hanno un ulteriore potenziale di crescita fino a 4,13 ma anche oltre
e fino a 4,25 come scrivevo ad agosto 2013.
Dal grafico seguente risulta sia una diminuzione della velocità a breve
dei tassi ed anche una impostazione ancora rialzista sul medio periodo.








Anche il mercato azionario si trova su una forte resistenza che su
SP500 è posizionata a 1.850, sul DAX è a 9.590 proprio dove
giovedì si è fermato il rialzo.
Mentre il nostro FTSE MIB ha una prima resistenza a 19.200
punti dove l' indice si sta fermando da 2 giorni e ne ha una più
forte a 19.500 punti.
Nella logica dell' analisi tecnica è quindi normale la frenata della
salita delle borse e bisogna comunque attendere le trimestrali da
metà gennaio in poi per capire meglio la futura evoluzione.
Nel frattempo c'è da concentrarsi sui segnali di analisi tecnica in
Servizio Clienti ETF per cogliere le inversioni del mercato e fare
qualche profitto. Vedo critici il secondo e terzo trimestre 2014.




venerdì 3 gennaio 2014

Com'è oggi il Blog?

Siamo nella fase 4 del Ciclo a medio termine rialzista dove le
oscillazioni diventano più piccole e veloci.
Allora gli stop loss posizionali su S1 sono scattati ieri ed oggi
con la decisione di chiudere il Long sull' Italia il Blog termina
la chiusura delle posizioni Long iniziate il 17 dicembre 2013
ottenendo un piccolo profitto e senza stress.

giovedì 2 gennaio 2014

FIAT o FIAD come scrive l' Huffinton Post

Sulla Fiat il mercato era positivo, infatti l' indicatore di Ciclo a
Medio era verde e la velocità di salita sulla mezzeria positiva.
Ora il mercato è ottimista e se diventerà ancora più ottimista
l' azione Fiat può guadagnare un altro Euro di valore.
E come sempre la raccomandazione è usare il Trading System
per non rimanere intrappolati dalle prese di profitto.


mercoledì 1 gennaio 2014

Come inizia il Blog nel 2014? In profitto!

Il Blog è Long dalla chiusura del 16 dicembre 2013 e
sugli indici dove dà indicazioni guadagna come segue:

FTSE MIB  +4,19%           FTSE MIB X2   +7,95%

DAX           + 3,74%          DAX X2            +7,63%

SP500        +2,95%            Nasdaq100 X2  +6,51%

Le posizioni Long rimarranno aperte fino a che non ci
saranno controindicazioni dal Trend Composito, cioè
fino a quando il Segnale del Trend non si sovrapporrà
al Trend Composito attivando il semaforo rosso.
Per ora, malgrado un rallentamento della velocità di
crescita degli indici, il semaforo è ancora verde e dà
la speranza di ulteriori guadagni.
Anche se siamo nella fase 4 e probabilmente la borsa
può essere sopravvalutata "the show must go on!"
Di muovo Buon Anno a tutti ed in bocca al lupo!

Buon Anno: Euro SI Euro NO?

Innanzitutto Buon Anno nuovo!
Come giustamente scrivono su Milano Finanza il settore pubblico
in Italia è l' unico componente del PIL ad essersi espanso in questa
crisi iniziata nel 2008, mentre l' economia industriale e dei servizi si
è contratta.
Il buon senso vorrebbe ora che le varie componenti del PIL Italiano
si riequilibrassero e per questo sono necessari provvedimenti come
l' eliminazione delle provincie, la riforma del Senato e l' accorpamento
di regioni e comuni per costruire un sistema più efficiente.
Questi provvedimenti consentirebbero sia un rientro del debito ma
anche il taglio del cuneo fiscale per rendere competitivo il costo del
lavoro Italiano.
Naturalmente anche uno snellimento complessivo delle regole del
sistema burocratico sarebbe più che utile per attrarre investimenti.
In questo modo l' Italia ritroverebbe competitività nel mondo con
beneficio della maggior parte di noi.
Euro Si Euro No o patrimoniali sono false alternative alle politica
di riequilibrio tra le componenti del PIL Italiano.
La speranza è l' ultima dea a morire quindi speriamo che prosperi.