lunedì 30 dicembre 2013

La miglior società del FTSE MIB? Azimut

Spesso ci si domanda qual'è la migliore società in un indice e la risposta
spesso dipende dai criteri di valutazione.
Il mio criterio principale di valutazione è il Trend oltre naturalmente alla
redditività e quando guardiamo al Trend di Azimut dal minimo del 2011
vediamo che l' azione ha una tendenza a salire costante con una face di
accumulo intermedia segnalata dal Frattale del Trader nell' estate 2012.



Azimut è la più grande realtà finanziaria indipendente in Italia che anche
nel finale del 2013 si sta comportando egregiamente e che conferma che
siamo nella fase 4 veloce del Ciclo Rialzista a Medio termine.
Azimut fa parte delle società inserite nel Servizio Clienti azioni nazionali
ed internazionali perchè ha un trend competitivo con le migliori società
come dimostrano entrambe i grafici.














domenica 29 dicembre 2013

Dove porta il Trend di Unicredit

Per ora il Trend di Unicredit è all' interno di un canale ribassista e
probabilmente sta sviluppando una figura analoga a quella tra le 2
barre arancioni.
Questo significa che Unicredit dovrebbe raggiungere un massimo
relativo nella prossima settimana o al massimo entro il 6 gennaio.
Questo massimo, che probabilmente sarà raggiunto, si configura
come un massimo decrescente.
Almeno per ora è ribassista quindi lo Stop Loss sta a 5,35.
Unicredit è una delle azioni Italiane trattate nel Servizio Clienti
Azioni Internazionali e Nazionali.


sabato 28 dicembre 2013

Segnali di Resistenze e di Massimi

Sul nostro FTSEMIB vede la linea dei massimi del Frattale del Trader
raggiungere un massimo tracciato dai massimi precedenti.
Anche l' indicatore di Ciclo a Medio sta per raggiungere la resistenza
vicino allo zero e su questo punto dopo il 23 ottobre l' indice è sempre
ritornato indietro, si ripeterà nuovamente la stessa situazione?
Nel Servizio Clienti ETF consiglio di impostare lo stop loss su S1 non
solo per FTSE MIB ma anche per il DAX e l' SP500.





Sul DAX il Frattale del Trader è su un valore di massimo storico.
In passato poco dopo questi massimi l' indice ha corretto, sembra
che siamo in prossimità di un massimo importante.






Anche su SP500 ci sono segnali di massimo ed un rallentamento
della velocità di rialzo, è pronto per un massimo di fine anno?






giovedì 26 dicembre 2013

Un Dow Jones sempre da record

Oggi il Dow Jones ha centrato la mia previsione rialzista formulata
ad agosto 2013 con un fantastico Trend che durerà fino al...
Lo rivelerò quando il semaforo del Trend e dei Cicli diventeranno
rossi e per ora fin che la barca va lasciala andare con gli ETF.

Colgo l' occasione per ricordare che l' Economic Conficence Model
di Amstrong prevede un bel minimo nel 2014 che se si avvererà sarà
una splendida occasione di acquisto.
Minimo probabile del Dow Jones nel 2014 tra 14.600 e 12.700 punti,
sarò ancora fortunato con le mie previsioni? Lo verificheremo assieme.



lunedì 23 dicembre 2013

FTSE MIB e DAX allo sprint di fine anno

Le notizie della continuità del quantitative easing assieme alla
correzione al rialzo del PIL US continuano ad incentivare lo
sprint delle borse in questo fine anno.
Il nostro FTSE MIB sta tentando un doppio massimo ed il
DAX aspira a quota 10.000 punti e non ci vorrà molto per
verificare se questi obiettivi verranno raggiunti.







domenica 22 dicembre 2013

Una Daimler AG carica di....divergenze

Daimler AG è la società della Mercedes ed è una delle migliori
società del DAX soprattutto grazie alla politica di prodotto che
punta sulla qualità, sull' innovazione e sulle prestazioni
Il grafico evidenzia la salita dell' azione e la divergenza che si è
creata con la linea del Frattale del Trader ma anche un pò con
la Tendenza Primaria ed entrambe vedono l' indebolimento della
tendenza rialzista del titolo.
Se queste divergenze continuano sono possibili delle correzioni
su un titolo leader del DAX non perchè Daimler AG vada male
ma perchè ci possono essere dei cambiamenti di tendenza sul
mercato azionario soprattutto nel 2014.
Un trend follower presta attenzione alle divergenze perchè basa
la sua consulenza sui trend in atto e sui loro cambiamenti e con
pochi sprazzi emotivi, serve concretezza!
E quali sono i supporti di mercato del titolo Daimler AG  in caso
di cambiamento del trend? Tra 54 e 44 Euro.



Le 4 fasi del ciclo medio rialzista

Scrivo questo post per spiegare che in questi giorni ho cambiato metodo
perchè siamo nella fase 4 del ciclo medio di SP500.

Il ciclo medio rialzista non è uniforme e l’ analisi statistica ci permette di
suddividerlo in almeno 4 fasi.
L’ inizio del Ciclo Medio rialzista viene individuato da un minimo della
Tendenza Primaria, da un minimo del Frattale del Trader e naturalmente
dal minimo dell’ indicatore del Ciclo Medio e del Trend Composito.
I primi 3 elementi sono individuati nel grafico dalla prima barra a sinistra.
Ovviamente la ripresa da un minimo deve essere confermato da un punto
di controllo che è determinato dalla seguente regola:
I minimi successivi generati dopo il minimo della tendenza devono essere
superiori al 61,8% del ultimo massimo e nel caso specifico significa:
Minimo del 16 novembre 2012  1343 - il massimo del 18 dicembre 2012
1.448 punti = 105 punti di SP500  moltiplicato 0,618 = 65 punti.
I 65 punti sono il massimo che SP500 può perdere dal massimo di 1.448
Per rimanere rialzista.
Il minimo successivo del 28 dicembre è stato di 1.402 inferiore al massimo
di 1.448 solo di 46 quindi l’SP500 è rimasto rialzista: ha superato il test e

sottolineo che questo test funziona sempre anche se è sul limite del 61,8%.





SE il test è superato è superata la fase 1 e si può ragionare il termini
di estensione del Ciclo Medio seguendo l’ evoluzione con indicatori
come il Frattale del Trader e la Tendenza Primaria e questa è la fase 2.
Questo vale fino a che la Tendenza Primaria non va in divergenza con
l’indice SP500 o il valore dell’ azione che si segue.
Cioè se l’ indice o l’ azione salgono mentre il valore della Tendenza
Primaria scende siamo su un massimo a cui segue un minimo per cui
è prudente e redditizio chiudere le posizioni Long.
A questo punto entriamo nella fase 3 con la logica del semaforo con
le curve verdi sopra le rosse che indicano mercato Long mentre se
le curve rosse sono sopra le verdi il mercato scende quindi è meglio
un bella posizione prudente cash.







La fase 3 termina quando le oscillazioni diventano più piccole, anche
più veloci e sfortunatamente lo apprendo all’ ultimo momento dalla
variazione della velocità dei cicli e dei trend che diventa più intensa.
Naturalmente il Semaforo con Trend e Cicli c’è sempre ma in questa
può andare in ritardo e non guadagnare o perdere soldi.
Questa è la fase 4 che può durare poco o molto tempo ed è rischiosa
Perché i margini di tempo sono ristretti, esattamente all’ opposto della
fase 1 dove va concesso un ritracciamento di Fibonacci al 61,8% dell’
ultimo rialzo per non perdere il treno del trend rialzista.
Attenzione che l' analisi di variabilità ci segnala che nel 2014 ci potrà 
essere una correzione di circa il 20% sia su SP500 che sul DAX.








sabato 21 dicembre 2013

Le prospettive dei mercati azionari

In questa settimana il mercato ha ricevuto ben 2 notizie positive,
la prima è che il quantitative easing verrà ridotto solo del 11,8%,
cioè di qualche nocciolina.
La seconda ottima notizia è che il PIL americano è stato rivalutato
del 17% rispetto alla prima stima! Perché tanta approssimazione
nella prima stima con tanti economisti e la tecnologia che hanno?
Allora mi viene voglia di riportare la mia percezione della politica
del quantitative easing e delle stime del PIL con un paragone.
E’ come se un marito (stato americano in questo caso) emettesse
obbligazioni che la moglie (FED) acquista e poi con i soldi il
marito andasse al mare  con l’ amante, dichiarando che è in viaggio
d’ affari. Per un po’ la moglie potrebbe essere felice perché se lo
toglie di torno, ma prima o poi lo scopre e li i mercati crollano come
ad esempio nel marzo del 2000 o nel 1984!
Ora da buon “trend follower” ora vado a controllare nei grafici in 
quale direzione stanno andando i mercati.
Tutti gli indicatori di velocità sono al rialzo con i mercati Europei
un po’ più volatili degli americani e l’ SP500 con il Trend Primario
piatto che indica continuità del rialzo, buona anche l' impostazione
moderatamente rialzista del Giappone.
E' prudente posizionare Lo Stop Loss per le posizioni Long su S1
per seguire eventuali prese di profitto. 
Il mercato è diventato più sicuro, veloce ed imprevedibile ed ecco
perchè sto ricorrendo agli indicatori di velocità per seguirlo.













P.S. La consorte ha approvato la visione della QE e del PIL US.

venerdì 20 dicembre 2013

Rimbalzo Natalizio per la chiusura dei derivati?

Bel rimbalzo Natalizio con vista sulla chiusura derivati trimestrali 
di oggi che aumenta la volatilità sui listini Europei e lascia Wall 
Street flat sui massimi. 
Più alta chiude la borsa e più guadagnano i derivati Long dove
il mercato in questo momento è investito.
Vedremo oggi e soprattutto la prossima settimana il trend che si
andrà a configurare e questo sarà molto importante per il 2014.
Niente emozioni o proiezioni ma attenzione alla evoluzione dei 
trend dei cicli e del frattale.
Se come previsto da uno stratega di Black Rock la prima parte del
2014 sarà caratterizzata dall’ aumento di volatilità sarà necessario
utilizzare anche gli indicatori di velocità dei cicli e del trend ai fini

di un trading profittevole.




martedì 17 dicembre 2013

Rimbalzo Natalizio?

Il rialzo/rimbalzo ha tutta l' aria del rimbalzo Natalizio che
precede il meeting della FED, almeno per ora.
L' FTSE MIB aveva già rallentato la velocità di caduta ed
il rimbalzo di ieri ha portato in positivo l' indicatore di ciclo

ma il Trend Primario resta per ora negativo. Lateralità?

























Anche il DAX ha segnali contrastanti che fanno prevedere
una fase di lateralità.



L' SP500 ieri non ha portato indicatori di Ciclo o di Trend in
positivo mentre il Frattale del Trader registra il rimbalzo.














lunedì 16 dicembre 2013

FTSE MIB: è partito il rally di Natale?

Come scrivevo sabato il nostro FTSE MIB era vicino al supporto di
17.750 ed a 17.780 è rimbalzato anche grazie alle notizie politiche 
Italiane che vedono il governo rafforzarsi e quelle tedesche dove si
ripropone la grande coalizione: altro elemento di stabilità.
I supporti del nostro FTSE MIB sono sempre quelli riportati sabato 
mentre per le resistenze è meglio vedere come si evolvono i trend 
ed i cicli tutti i giorni sul Blog Servizio Clienti ETF, stop loss stretti!
Anche se al momento tutti gli indicatori sono positivi perchè fidarsi è

Bene ma fidarsi in modo controllato è meglio.







sabato 14 dicembre 2013

Dove va l' FTSE MIB?

Da fine ottobre l' indice FTSE MIB con i segnali di analisi
statistica sono negativi ed i supporti importanti di collocano
iniziando dal valore attorno a 17.750, poi  c'è 17.300 ed
infine a 16.300 ed anche 15.000 punti.
Se le borse si fermano su questi livelli non dimentichiamo
che gli sconti ripartono dopo Natale e Capodanno.
Naturalmente seguiamo se, quando e per quanto tempo i
segnali di tendenza statistica confermeranno delle eventuali
inversioni. Stimare oggi un minimo non è così semplice.
Ho rinominato il Frattale Massimi e Minimi il Frattale
del Trader perchè ho iniziato a costruirlo dopo un corso
di 3 giorni con i Traders, che fatica mentale!


giovedì 12 dicembre 2013

Passeggiando per Wall Street

Passeggiando virtualmente per i siti di Wall Street ho trovato ad
esempio anche Curry Macneil di Merrill Lynch preoccupato per
l' aumento dei tassi di interesse quando le borse su un massimo
di ottimismo.
Anche questo leader internazionale riconosciuto in analisi tecnica
vede possibile nel 2014 una correzione tra il 10%  ed il 20%.
E guarda caso, quando parla Merrill Lynch Wall Street reagisce
come se obbedisse o almeno ne è influenzata.
Se notizie negative porteranno ad una correzione l'analisi della
variabilità ci offre sempre diverse possibilità.
Tra queste possibilità quella che trova supporto sul minimo dell'
ottobre 2011 a 1.481 sarebbe anche una bella occasione perchè
porterebbe poi ad un nuovo massimo degli indici nel 2015.
Spesso fa bene anche fare delle previsioni ma poi bisogna seguire
gli indicatori di analisi statistica per capire in quale direzione sta
effettivamente andando il mercato.
Nel primo grafico prendendo come esempio il Dow Jones che ha
appena dato dei segnali ribassisti e nel secondo grafico lo metto
a confronto con l' andamento dei tassi di interesse a lungo termine
che sono ascendenti come conferma l' analisi statistica.
















Anche l' SP500 che è più dinamico del DJI ieri ha confermato
dei segnali ribassisti che in un periodo di tradizionale Rally di
Natale preoccupano un bel pò chi ora è rialzista ma non il mio
Blog che al momento è cash.
Ora è meglio prendersi delle precauzioni seguendo l' esempio
di Wall Street.




mercoledì 11 dicembre 2013

Il Nikkei visto in Euro ed gli altri indici importanti

Nel grafico riporto l' evoluzione dell' indice giapponese Nikkei
dai minimi del 2012 ai recenti massimi.
Il Nikkei dal minimo del giugno 2012 ad oggi ha guadagnato l'
87,9% in Yen grazie alla svalutazione della moneta, mentre ha
guadagnato 44,5% se visto da investitore in Euro.
Lo Yen infatti ha perso in un anno il 21% sul Dollaro che a sua
volta ha perso il 7% sull' Euro.
Quindi chi avesse investito in Euro sul Nikkei a metà 2012 oggi
avrebbe guadagnato il 44,5 %.
Mentre se nel luglio 2012 una persona avesse investito nel nostro
FTSE MIB avrebbe guadagnato sul massimo di ottobre il 56,7%
ma con più volatilità.
Diversamente l' indice tedesco DAX ed il Nasdaq, l' indice US
dei tecnologici, avevano già realizzato un minimo importante ai
primi di ottobre 2011.
Da allora ai recenti massimi il DAX ha guadagnato 85,4% mentre
il Nasdaq10 ha guadagnato il 68,6 %.
Ecco perchè il portafoglio delle azioni internazionali è concentrato
soprattutto nel DAX e nei migliori titoli US e solo con pochi titoli
Italiani. In borsa la progressione è segno di forza ed attira sempre
più investitori della variabilità.



sabato 7 dicembre 2013

L' ottimismo di Wall Street ed il “tapering”

Le iniezioni di liquidità della FED hanno migliorato l' economia ed
il risultato è stata anche la creazione di molti posti di lavoro.
Inoltre hanno fornito liquidità alla banche e agli investitori importanti
che hanno aiutato la risalita le borse.
Naturalmente l' acquisto delle obbligazioni US da parte della FED
non continuerà per sempre ed infatti la riduzione degli acquisti della
FED è prevista da marzo. Quale sarà l' impatto su Wall Street?
Ora a Wall Street e gli indicatori di Trend sono quasi sui massimi
storici dell' ottimismo ma non sui massimi assoluti.
Pertanto il mercato può anche continuare a salire in laterale come
evidenzia il "Frattale massimi Minimi" anche se il mercato è in fase
di iper comprato come evidenzia l' indicatore di ciclo.
Per affermare la validità del metodo statistico faccio notare che in
questo caso il "Frattale Massimi e Minimi" aveva previsto il rialzo
di venerdì perchè aveva letto che il mercato era pronto a salire.
Per ora sia gli indicatori di Trend che di Ciclo rimangono negativi.
Quindi prudenza perchè il "tapering" è pur sempre una riduzione di
credito al mercato, una piccola stretta creditizia dagli esiti incerti.
Anche personaggi come Russ Koesterich, capo degli strateghi di
Black Rock, vede nel mercato della volatilità in arrivo, che con i 
tassi bassi, può essere considerata opportunità di acquisto.



A questa visione a breve e medio termine ne aggiungo ora a
lungo termine mettendo a confronto l' andamento dei tassi di
interesse dei Bond a 30 anni, con l' andamento dell' indice
Dow Jones che di recente si era avvicinato all' obiettivo di
16.350 punti che avevo stimato ad agosto 2013.
Sottolineo che anche sui Bond a 30 anni sta intervenendo in
acquisto la FED e che con questa leva la FED ha aumentato
la velocità di salita delle borse.
Nel grafico possiamo notare che quando gli interessi salgono
su una massimo della linea gialla il Dow Jones corregge e che
siamo vicini ad un simile evento soprattutto se gli interessi sui
Bond salgono ancora.

Ed allora andiamo a vedere il comportamento a Breve e
Medio termine dei tassi di interesse nel prossimo grafico.
Il Trend a Breve dei tassi è rialzista e proiettato nel grafico
precedente ci sta portando nel 2014 ad un punto di incrocio
con la linea gialla.
Fatto questo che dovrebbe portare ad una correzione che
guarda caso questo coincide con l' inizio del "tapering" che
altro non è se non una stretta creditizia se confrontato con
con l' attuale sovra abbondanza di liquidità.









L' analisi degli indici FTSE MIB e DAX è a disposizione nel
Blog Servizio Clienti ETF e per accedere basta abbonarsi.




giovedì 5 dicembre 2013

Il Trend Follower e le analogie

Anche il Trend Follower fa le previsioni però è più concentrato
sui trend ed allora va a cercare conferme nelle analogie, quindi
nella storia perchè alcuni fatti e correlazioni si sono già verificati.
Oggi riporto un grafico che mette a confronto l' andamento del
cambio Euro Dollaro con il suo indicatore Massimi e Minimi ed
il nostro FTSE MIB dal 2008 a ieri.
Come evidenziato dalle linee arancione la caduta dell' indicatore
Massimi e Minimi del cambio è contemporanea alla caduta dell'
indice FTSE MIB che viene poi seguita dalla caduta del cambio
Euro Dollaro.
Sarà così anche questa volta o dobbiamo attende il 2014 dopo
l' attesissimo Rally di Natale?
Il Trading System vede già sul nostro FTSE MIB già negativi sia
gli indicatori di Trend che di Ciclo e se non accadono significativi
cambiamenti di Trend, che verrebbero immediatamente rilevati
dal Trading System il ribasso continuerà.
Ma sembra che siamo avviati verso una correzione di borsa.
I Blog dei Servizi Clienti collegati a questo Blog controllano tutti
i giorni l' andamento del mercato per coglierne le opportunità.
Non riuscendo noi a determinare il futuro le nostre previsioni
restano sempre con un amplia variabilità ed alla fine sarà il
mercato che sceglierà i suoi punti di inversione.  


martedì 3 dicembre 2013

FTSE MIB e DAX in crisi di ottimismo

Questa mattina avevo messo uno Stop Loss sul DAX sul
terzo livello di supporto a 9322 punti ed il ribasso lo ha
attivato! E' finito il ciclo di ottimismo che aveva spinto i
mercati in Europa per un anno?
E' presto per dirlo ma abbastanza per prendere profitto ed
attendere l' evoluzione del mercato ed i prossimi segnali del
Trading System.





Anche oggi il nostro FTSE MIB ha visto investitori in fuga
forse spaventati dai prima Futures US e poi dall' andamento
del mercato americano.
Oggi anche le Azioni Internazionali selezionate nel Servizio
Clienti sono in negativo mentre ieri avevano tenuto.
In questi frangenti è meglio seguire un Trading System che
affidarsi all' istinto o alle idee degli analisti finanziari perchè
l' ottimismo o il pessimismo spesso in borsa sono i padroni.




lunedì 2 dicembre 2013

L' FTSE MIB e le Azioni Internazionali

L' FTSE MIB anche oggi si conferma laterale ed un pò
ribassista anche se non è il caso si andare short perchè
gli indicatori tendono a stabilizzarsi.



IL DAX prende fiato ma rimane rialzista.





Mentre un' azione che fa parte del portafoglio delle Azioni
Internazionali anche oggi guadagna qualcosa ed continua a
rendere meglio del DAX nel suo insieme.
Le indicazioni del portafogli Azioni Internazionali si possono
acquistare nel mio Blog.