sabato 27 luglio 2013

Mercati su un massimo ed in laterale

A Wall Street quando qualcuno vende altri acquistano ed il mercato
tende a mantenere gli attuali valori ed a procedere in laterale.
Non ci sono decisi segnali rialzisti o ribassisti e pertanto ognuno può
immaginare il futuro che più confà alle sue aspettative.

Sul nostro FTSE MIB la Banda Superiore di Bollinger segnala che
siamo su un massimo ma sia il Trend Composito che il Segnale di
Ciclo restano Long, anche se hanno la forza di rialzo in riduzione.






Sul DAX gli indicatori di Ciclo ed il Trend Composito sono ad un
bivio tra la ripresa rialzista e la correzione al ribasso.



Sull' SP500 appare qualche segnale di debolezza sulla volatilità
del Trend che sui Segnali di Ciclo a Breve, a Medio ed a Lungo.
Il mese di agosto sarà chiarificatore dell' evoluzione.




Mentre il Dow Jones mostra chiaramente segnali di massimo su
tutti gli indicatori ma non ci sono per ora evidenti segnali short.





I rendimenti dei Bond hanno trovato un tetto, una resistenza a salire,
a 3,70% ed anche qui i segnali sono quantomeno contraddittori come
la dinamica della Volatilità del Trend degli ultimi giorni.







L' oro dopo essere caduto dai 1.800 dollari l' oncia di ottobre 2012 a
1.200 dollari l' oncia a giugno è rimbalzato ed ora ha una indicazione di
massimo dal Ciclo a Breve e dalla Volatilità del Trend ma sia il Trend
Composito che il Ciclo a Medio e quello a Lungo sono positivi.
Riporto che 1.200 dollari l' oncia corrisponde al valore del supporto
statistico dal minimo del novembre 2008.






Quando i mercati sono così incerti è meglio attendere che prendano
una direzione ben definita dall' analisi statistica prima di operare.
Scommettere sulla direzione futura in questo momento è azzardato
anche perchè ci sono molti interessi a prolungare almeno per un pò
questo stato di cose che potrebbe anche rivelarsi precario.




domenica 21 luglio 2013

Il Dow Jones Industrial sta per andare in laterlae?

Fino a giovedì il Dow Jones Industrial  era diretto verso l' obiettivo
di 16.200, poi venerdì i dati di Micrcosoft e di Google inferiori alle
attese hanno bloccato il rialzo di Wall Street.
Nella dinamica che si è generata il valore della Volatilità del Trend
sull' indice DJI è salita del 24% ed a questo punto i margini di rialzo
si sono notevolmente ridotti quindi il rialzo è stato ridimensionato.
Allora è improbabile che l' indice DJI vada direttamente ai 16.200
punti senza prima smussare il rialzo, poi entrare in lateralità a cui far
seguire un' altra correzione ed alla fine ri tentare l' allungo a 16.200.









La prospettiva del Dow Jones Industrial rimane sempre positiva grazie
ad una trentennale politica economica di controllo dei tassi di interesse
che ha permesso agli Stati Uniti di superare velocemente la crisi dei
subprime. Questa politica economica è esattamente all' opposto della
politica economica di espansione del debito pubblico seguita in Italia.




sabato 20 luglio 2013

Wall Street l' FTSE MIB ed il DAX

Ieri Google e soprattutto Microsoft non hanno centrato gli obiettivi
fissati a Wall Street ed il trend ascendente ha perso un pò di forza
e di obiettivo di rialzo.
Ora vediamo come il Trading System ha registrato questi fatti ad
iniziare dal FTSE MIB che invece ha mantenuto la positività come
bene viene evidenziato dal grafico.
Il primo obiettivo di rialzo rimane a 16.300 mentre il secondo è a
ben 17.600, non resta che seguire l' evoluzione.








Anche il DAX rimane positivo anche se la banda superiore di Bollinger
introduce qualche incertezza e vede sul breve lateralità.







Sull' SP500 ieri la volatilità del trend è salita molto consumando qualche
possibilità di rialzo anche se tutti gli indicato rimangono positivi.









Gli obiettivi di Wall Street sul medio lungo termine rimangono sempre
la diminuzione dei rendimenti delle obbligazioni di stato e la crescita
del mercato azionario oltre i 16.000 punti del Dow Jones Industrial.
Se si andrà direttamente oltre i 16.000 punti del DJI o se ci sarà prima
una correzione lo deciderà il mercato e sarà segnalato dalla Volatilità
del Trend e dagli indicatori di Ciclo. E' sufficiente seguire attentamente.








venerdì 19 luglio 2013

Wall Street guida i mercati verso obiettivi ambiziosi

I mercati azionari e quello dei rendimenti delle obbligazioni americane
hanno tutti gli indicatori di tendenze positivi e la F.E.D. sta fornendo la 
liquidità per la crescita, inoltre sul breve periodo non ci sono ostacoli. 
Per capire i possibili obiettivi di evoluzione a breve termine nel grafico
che riporto ho messo a confronto l' andamento dei rendimenti dei Bond 
a 30 anni con l' indice Dow Jones Industrial diviso 1.000 per renderlo
paragonabile.
Osservando il grafico si nota che i tassi di interesse sono discendenti 
dal 1.981, mentre all' opposto il DJI cresce di ben 16 volte di minimi 
del 1.981 e quindi il controllo dei tassi di interesse è molto importante.
La seconda osservazione è che ai massimi ed i minimi dei rendimenti 
dei Bond corrispondono i massimi ed i minimi dell' indice DJI.
Allora se unisco i massimi del Dow Jones Industrial ottengo il valore
di 16.200 che rappresenta il suo massimo a breve dall' ultimo valore
di chiusura di ieri a 15.549 punti.
Mentre se unisco i massimi dei rendimenti ottengo il valore di 4,2%
che rappresenta il massimo in progressione dai 3,63% di ieri.
Questa è la tendenza a breve dei due mercati in assenza di problemi
che vengono eventualmente rilevati con l' analisi delle tendenze.
E cosa significano questi numeri per i nostri mercati Europei che ora
hanno tutte le tendenze positive?
Ebbene il nostro FTSE MIB può aspirare a ritornare a 17.500 punti, 
mentre il DAX tedesco ha come obiettivo i 9.000 punti.






Sempre osservando il grafico, il Dow Jones Industrial a 16.200 punti
ed i rendimenti dei Bond a 4,2% raggiungono uno dei massimi storici 
da dove possono partire significative correzioni.
Tutto questo è valido sempre se non sopraggiungono degli ostacoli
che gli indicatori di tendenza prontamente individuerebbero perchè
sono stati strutturali per questa finalità.
In conclusione, allacciamo le cinture di sicurezza che probabilmente
prima si decolla, mentre poi a fine viaggio naturalmente si atterrerà.










giovedì 18 luglio 2013

Dopo la lateralità segnale Long sul FTSE MIB



Oggi l' FTSE MIB sta generando un segnale Long sul Trend Composito, 
contrassegnato nel grafico con il numero 1, che viene confermato dal 
Segnale di Ciclo a Medio contrassegnato dal numero 2.
Il primo obiettivo di rialzo è a 15.950 ed il secondo è a 16.300 punti.
Vedremo l' evoluzione giorno per giorno.


sabato 13 luglio 2013

Situazione dei mercati 13 luglio 2013


In settimana la FED è intervenuta a sostegno dei mercati assicurando
tassi a breve bassi per anni anche se quelli a lungo rimangono in fase
ascendente sia sui Bond che sui mutui.
Il mercato non è così facile da addomesticare nemmeno per la FED.

Iniziamo la rassegna degli indici dal nostro FTSE MIB che dopo una
breve salita venerdì ha dato un segnale short su 5 indicatori su 5.
Nel grafico la linea verde del Trend composito finisce sotto la rossa,
quindi semaforo rosso per gli acquisti.
La ragione economica di questa debolezza mi sembra ben descritta
nell' articolo del Corriere della Sera on line del quale allego il link:












Il DAX è decisamente messo meglio anche se ha la volatilità del
Trend ed il suo segnale sui minimi.
In questa situazione statistica per posizioni long bisogna seguire i
Segnali di Ciclo e le Bande di Bollinger.








Situazione analoga per l' SP500 che però ha una tendenza più
rialzista del DAX.
Ma viene spontaneo porsi la domanda perchè la volatilità del
trend rimane bassa?
La prima ragione è che da molto tempo non ci sono correzioni
importanti.





La seconda ragione sono i rendimenti dei Treasury Bond e dei
tassi dei muti in rialzo e questi fatti comprimono verso il basso
il mercato azionario.
Quando si allaga il mercato di liquidità tutto o quasi tenderà a
crescere vanificano gli sforzi della FED che acquista i Bond.
La questione non è finita con l' intervento della FED perchè il
trend dei tassi è ben impostato al rialzo.





In Giappone l' iniezione di liquidità e la conseguente svalutazione
dello Yen portano su il Nikkei anche dopo la correzione ed il
rimbalzo ora sta rallentando.



La Cina fatica riprendere il Trend della crescita fino a che c'è
incertezza sulla futura crescita del PIL e c'è pure un rischio di
credit crunch perchè in passato lo sviluppo dell' economia è
stato sovra finanziato a discapito della qualità del credito.






giovedì 11 luglio 2013

FTSE MIB in laterale e tassi americani in crescita!

Il nostro FTSE MIB oggi ha chiuso in perfetta lateralità rispettando
le aspettative della grafica ed ora ha anche la volatilità del Trend ed
il suo segnale che si incrociano.
Del resto c'è chi contesta l' indipendenza delle società di rating e chi
con diversi toni contesta l' indipendenza della magistratura che sono
due tra i cardini delle nostre democrazie.
E Wall Street invece obbedisce a tutti i dettami della FED?









In molti casi si ma non per i tassi di interesse dei mutui e dei Bond dove
nel trentennale il rendimento è cresciuto del 29%  dai minimi di maggio
2013 e del 48% dal minimo del luglio 2012.
Forse anche questa impennata dei tassi che grava sia sul debito pubblico
americano che sui nuovi proprietari di case ieri ha suggerito l' intervento
di Ben Bernanke.
Però il trend dei tassi a salire sembra ben impostato e la correzione di
oggi è marginale. A medio termine questo non è positivo per l' azionario.




sabato 6 luglio 2013

Europa ed America divise sul job report

Giovedì l' Europa è salita sulla promessa di Draghi di ridurre i tassi di
interesse, mentre ieri è scesa sul job report americano forse perchè non
vede la locomotiva Americana abbastanza forte per trainare l' Europa
fuori dalla stagnazione.
Questa è la mia libera interpretazione ma andiamo all' analisi degli indici.

L' FTSE MIB a fine giugno è andato a trovare un punto di supporto per
un rimbalzo piuttosto debole che venerdì  ha già dimezzato il +3,44% di
giovedì. Tanta e troppa volatilità che indica una tendenza laterale che con
facilità può andare a trovare supporto appena sotto i 15.000 punti.


In questo grafico si nota che il Trend Medio non ha completato il ribasso
che dovrebbe terminare appena sotto i 15.0000 punti.




Il DAX non è messo molto meglio, infatti ha il Trend Medio che vede il
supporto a breve a 7.450 punti.

Nell' SP500 invece la Volatilità del Trend ed il suo Segnale ci indicano che
probabilmente siamo in prossimità di un massimo.
Se completasse la correzione iniziata a giugno aprirebbe delle opportunità
di acquisto ma l' inondazione di liquidità pilotata dalla FED lo tiene a galla
e dimostra anche degli spunti rialzisti a breve.




Il Nikkei a giugno ha corretto del 19% ed ora tenta il recupero che forse
come per l' SP500 può essere in fase di esaurimento.
Ma gli indicatori sono positivi e quindi lasciamo loro l' individuazione del
massimo in formazione.




Gli indicatori della Cina segnalano che siamo in un mercato orso dove il
tasso di sviluppo del PIL è ancora una domanda aperta malgrado tante
assicurazioni che in un recente passato sono state disattese dai fatti.



















giovedì 4 luglio 2013

FTSE MIB ed il Segnale di Ciclo a Breve

Anche ieri il Segnale di ciclo a Breve sul nostro FTSE MIB era positivo
ed oggi sono bastate le parole di Draghi su un probabile ribasso sei tassi
di interesse ed il nostro FTSE MIB ha guadagnato il 3,44%.
Il prossimo obiettivo di rialzo si colloca a 16.300 punti ma i problemi
del debito pubblico non sono risolti e quindi i fondamentali economico
finanziari rimangono deboli ed infatti il Segnael di Ciclo aBreve rimane
laterale ribassista.
Inoltre l' SP500 non ha completato la correzione, ma con tutta la liquidità
già nel sistema tutto è possibile e quindi è necessaria l'attenzione anche ai
dettagli di tutti gli indicatori di ciclo.



mercoledì 3 luglio 2013

L' FTSE MIB conferma la volatilità ribassista



Oggi il nostro FTSE MIB ha confermato la volatilità ribassista infatti
anche il Segnale di Ciclo a Medio che nel grafico è incluso nel cerchio 
con il numero 3 oggi è diventato negativo.
La Volatilità del Trend è sovrastata dal suo segnale in rosso che come
un semaforo sconsiglia gli acquisti, questo all' interno del cerchio 2.
Infine le bande di Bollinger che nel grafico sono inserite nel cerchio
con il numero 1 sono entrambe negative e confermano di mantenere
le posizioni short e non long. 
Giusto per essere chiari e non sognare ad occhi aperti degli scenari 
ben poco probabili.



A questo aggiungo la raccomandazione di oggi di TheStreet.com
"Sei preparato per la volatilità del mercato? Sii onesto solo un folle 
prova a predire la data del prossimo market crash ma è tempo di 
pensarci perchè quando gli orsi arriveranno chi deterrà azioni subirà 
grosse perdite".