sabato 27 aprile 2013

Tra lateralità e rimbalzi 26.05.2013

E' sta una settimana animata tra la lateralità di Wall Street ed i rimbalzi di
chi era sceso troppo precipitosamente con un nuovo massimo del Nikkei.

L' FTSEMIB, come annunciato dalla volatilità del trend che è l' indicatore
di forza relativa del trend, ha realizzato un corposo rimbalzo.
Ora il canale dei prezzi, massimi a minimi a 14 giorni, è in posizione laterale
e la forza della volatilità del trend accenna a diminuire.
Ma essendo l' indice in laterale può rimanervi anche rimanervi per un pò,
come potrebbero iniziare improvvisamente delle prese di beneficio.





Anche il DAX ha partecipato al rally ma rimanendo in un nel canale di prezzi
ribassista dove la volatilità del trend segnala che è stato raggiunto un massimo
a breve termine. La volatilità del trend è simile all' RSI e si potrebbe anche
denominare RST. La volatilità del Trend funziona per il trading a breve quando
viene associata ad altro indicatore.




L' SP500 ha raggiunto un massimo 12 giorni lavorativa fa ed ora è in laterale
con un segnale di Volatilità del Trend (RST) debole che non fa intravvedere
a breve nuovi massimi. La ragione? I profitti delle aziende sono in larga parte
migliori delle attese ma i forecast sono deboli e quindi deludenti.




Il Dow Jones Industrial ha rotto il canale rialzista di breve formato dalla
Volatilità del Trend ed ha il Trend Primario negativo che annuncia una
probabilità di correzione in un futuro a breve, prima del medio termine.





Ottimo il rimbalzo della Cina che era ribassista da quasi 2 mesi, ma qui
servirebbe un esperto di conta delle onde eliottiane.
Vediamo invece la prossima settimana l' andamento della Volatilità del
Trend cosa ci prospetterà, si mettrà in linea con Wall Street?.





Il Nikkei visto in prospettiva trentennale ci dice che dopo una svalutazione
dello jen del 22% ha realizzato un poderoso rialzo ma anche che l' indice è
ancora sotto i minimi degli anni 90 del secolo scorso.
Anche se la svalutazione dello jen si ferma le fabbriche giapponesi hanno
acquisito un bel vantaggio competitivo del 22%.










mercoledì 24 aprile 2013

Rialzo telefonato? 23.04.2013

Ieri c'è stato un bel rialzo nei mercati azionari preannunciato da alcuni
indicatori tecnici in un quadro che rimane tuttavia variegato.

L' FTSE MIB che era sceso molto in controtendenza a Wal Street ad
esempio in una settimana ha messo a segno un corposo recupero.
Nel grafico si nota che sia la volatilità del trend e la banda inferiore di
oscillazione dell' indice avevano preannunciato il rialzo.
Per capire le possibilità di mantenersi e di continuare di questo rialzo è
necessario confrontarsi con altri indici importanti.

Il DAX ad esempio avuto lo stesso preavviso dalla volatilità del trend e
dalla banda inferiore di oscillazione che preannunciavano il rialzo ma ha
la tendenza primaria resta ancora negativa.
Nell' insieme ora il DAX ed il nostro FTSE MIB sono in una situazione
equivalente e quindi il loro futuro ora è molto legato a Wall Street.

A Wall Street l' indice di riferimento SP500 ha lo stesso la volatilità del

trend che aveva preannunciato il rialzo.
Purtroppo la volatilità del trend è un indicatore molto sensibile perchè è
calcolato solo a 10,5 giorni ed ancora oggi rimane nella parte inferiore
della grafica indicando una tendenza alla lateralità
Lateralità che è confermata anche dall' andamento del Primary Trend.
Poi tutto può cambiare, ma intanto il Sequester negli Stati Uniti inizia a
fare dei danni e questo sta frenando la corsa dei tori.






 
































sabato 20 aprile 2013

Mercati primaverili 19.04.2013


E' stata una settimana variegata come un gelato amarena, crema e pistacchio.

Iniziamo dal nostro FTSE MIB che nella settimana è andato incontrotendenza
a molti altri indci mettendo a segno un bel rimbalzo che però non lo toglie dalla
fare ribassista in cui è inserito.
Infatti la curva rossa del Primary Trend non ha registrato nessuna forma a V
di inversione ma solo dei rimbalzi.
Allo stesso tempo la curva azzurra della Volatilità del Trend segue i rimbalzi ed
i ribassi amplificandoli.
Il segnale di Ciclo si appiattisce indicando che la caduta dell' indice rallenta e
conferma la lateralità tra 15.000 e 16.100 punti. Almeno per ora poi si vedrà.





Il DAX al contrariosi è confermato in fase ribassista e ci ha regalato l' emozione
di qualche rimabalzo solo intraday.
Per ora è meglio pensare ai supporti che tentare previsioni giornaliere e in questa
prospettiva i 7.000 sono un bel supporto.



L' SP500 ha dato tutti i segnali di un massimo importante, è culminato in un
apice con la Volatilità del Trend verso i minimi.
Inoltre il Primary Trend è diventato negativo assieme al Segnale di Ciclo.




Il Dow Jones ha dato gli stessi segnali in forma un pò diversa confermando
che questo è un Trading System adattativo, vedremo il proseguimento.





La Cina conferma l' andamento ribassista tra un ribasso ed un rimbalzo ed
anche qui come nel FTSE MIB il Primary Trend non ha dato alcun segnale
a V di inversione di tendenza.




Nel Nikkei c'è l' apice di un massimo e la Volatilità del Trend che prevede
l' inversione del Ciclo della bors da rialzista a ribassita, ai posteri l' ardua
sentenza? No ben prima sul medio periodo.


 Infine anche l’ andamento del cambio Dollaro Neozelandese dollaro
Americano è a favore di una visione ribassita a medio termine.








martedì 16 aprile 2013

SP500 e Russell200 15.04.2013

Sarò statistico, quindi breve e direzionale.

Ieri SP500 ha perso il 2,3% malgrado tutti i tentativi fatti con i futures
di limitare le perdite e questo dimostra che c'è stata presa di profitto.
Nel grafico ho evidenziato in arancione che c'era stata una divergenza
tra l' andamento dell' SP500 e dell' indicatore Volatilità del Trend.
Successivamente anche la curva del Primary Trend aveva assunto una
diventata negativa segnalando il passaggio da una fase rialzista ad una
laterale e ribassista.
Come ho già scritto in questo contesto può trascorrere anche quanche
mese prima che si giunga ad un minimo significativo.

























Il Russell 2000, che è un indice più vasto e meno pilotabile dell' SP500
o del Dow Jones, era in fase laterale da un mese ed il Primry Ttrend ieri
ha rotto al ribasso.  Quindi l' indice è ora laterale ribassista.
Generalmente in questo contesto l' indice rimbalza ma ora seguirne i
movementi senza adeguata attrezzatura di analisi tecnica è pericoloso.
Se siamo in situazione laterale ribassista è perchè ci sono dei problemi.











lunedì 15 aprile 2013

La Cina

E' di oggi la notizia che il PIL cinese nell' ultimo trimestre è cresciuto
del 7,7% contro il 7,9% dell' ultimo trimestre 2012, quindi rallenta.
Una delle cause è il rallentamento della spesa pubblica dal 15,7%
di gennaio febbraio al 7,5% in marzo, meno spesa meno PIL ma
anche meno debito pubblico.
La settimana scorsa gli indicatori avevano dato un segnale di massimo
mentre da venerdì stanno invertendo verso un minimo inferiore.

























Anche il cambio del Dollaro Neo Zelandese e Dollaro US oggi conferma
l' inversione accennata venerdì.
In questo contesto, che conferma un rallentamento delle economie i listini
Europei ed i Futures Americani possono essere solo negativi.
















sabato 13 aprile 2013

Borse Europee in laterale Wall Street in progresso 13.04.2013


In settimana le borse europee hanno effettuato il rimbalzo previsto
dalla Volatilità del Trend ma venerdì sono di nuovo discese mentre
Wall Street dopo un muovo massimo si è fermata.

Il nostro FTSEMIB si è confermato ribassista ed è in una banda di
oscillazione tra 15.100 e 16.100 punti.
Ad inizio settimana potrebbe tentare di recuperare qualcosa perchè
il Trend e la sua volatilità sono positivi come il Segnale di ciclo.
Purtroppo abbiamo visto che i cambiamenti di direzione possono
essere repentini e quindi ora il rischio di operare al rialzo è elevato.






Anche il DAX come previsto in un post settimanale è rimbalzato per
poi ripiombare al ribasso venerdì e mantenere il segnale di ciclo sull'
area negativa. Valgono le stesse considerazioni fatte per l' FTSEMIB.
Da notare che la linea del Trend a Lungo ha già segnato un massimo
anche se a vista sembra quasi appiattita.
















L' SP500 che dava segni di lateralità ma con la Volatilità del Trend sui
minimi è rimbalzato ed ha generato un nuovo massimo, santa liquidità!
Potrà andare avanti così per sempre? Malgrado il solito recupero da
metà seduta la Volatilità del Trend ha dato un segnale negativo.
L' indicatore Volatilità del Trend tende ad anticipare e considerando
l' anticipo precedentemente evidenziato bel grafico "take it easy"!









Per l' analisi intermarket della settimana ho selezionato l' andamento del
cambio Dollaro Neo Zelandese e Dollaro Americano perchè il rapporto
ha una buana correlazione con l' SP500.
Anche da qui viene l' indicazione alla prudenza nell' operare al rialzo!
















Trend ed RSI: una nota metodologica. Nel grafico seguente ho evidenziato
i differenti segali che hanno generato gli indicatori RSI e Volatilità del Trend.
Ribadisco che la Volatilità del Trend va sempre confrontata con il Trend per
coglierne i segnali anticipatori.








mercoledì 10 aprile 2013

FTSEMIB rimbalzo annunciato 10.04.2013

Come segnalato dalla volatilità del Trend il rimbalzo si è compiuto sul
nostro indice ed oggi anche sul DAX anche trainati da Wall Street.
Osservando attentamente i Trend continuo a vedere una situazione
ancora ribassista, ma ci ritorneremo a fine settimana.



martedì 9 aprile 2013

Il DAX è ribassista 09.04.2013

Non servono molte parole per capire che il DAX ha una tendenza
ribassista. Basata osservare i massimi del Primary Trend e della
Volatilità del Trend e si nota che entrambe sono discendenti come
nell' ottobre 2013. Oggi invece il nostro FTSE MIB è ottimista e
Wall Street vuole salire ancora. Sul grafico del DAX si nota anche
che la Volatiltià  del Trend è su un minimo ed allora l' indice può
anche fare un rimbalzino, vedremo in settimana.
Investire sul un eventuale rimbalzo del DAX? Con gli indicatori in
questa posizione nemmeno ci penso.


sabato 6 aprile 2013

Segnali di fumo dalle borse 05.04.2013

Dopo il nuovo massimo di Wall Street è stata una settimana difficile per le borse.

L' FTSE MIB visto dal Primary Trend e dal Segnale di Ciclo resta ribassista anche se
la Volatilità del Trend lo può ancora far risalire di qualche punto.
Era caduto molto e molto in fretta per cui anche osservando la dinamica dell' indice un
pò di recupero a breve ci può stare anche perchè i partiti si devono parlare almeno per
eleggere il Capo dello Stato.












Nel DAX il Primary Trend ha rotto al ribasso mentre ed il Segnale di Ciclo
resta negativo e la Volatilità del Trend sui minimi.
I 7.000 punti sono un possibile obiettivo tra un rimbalzo ed altri ribassi.
Sicuramente ha giocato a sfavore delle fabbriche automobilistiche tedesche
il rimbalzo dell' Euro dopo che la BCE ha deciso di mantenere invariato il
tasso di interesse. Situazione opposta in Giappone che vedremo alla fine.





Il cambio Euro Dollaro è in rimbalzo dopo la decisione della BCE di mantenere
invariato il tasso di interesse allo 0,75%.
Ma la dinamica tra il Primary Trend e la sua Volatilità vede il rimbalzo come un
movimento a breve.






Sull' SP500 la Volatilità del trend continua a scendere mentre l' indice
è sui massimi ricordando che a queste correlazioni seguono correzioni.






Anche sul Russell2000 la Volatiltà del trend è ribassista come l' indice che
ha segnato il suo massimo a metà marzo.
Quindi 20 gironi in anticipo rispetto all' SP500 ed al Down Jones, anticipa?








La Cina invece ha iniziato una lenta fase ribassista a fine febbraio e sta
proseguendo sula strada.
La Volatilità del Trend è in altalena, sale poi scende mandando l'indice
verso un minimo inferiore, se questa non è tendenza ribassista cos'è?






In Giappone oltre il 60% del rialzo è spiegato dalla svalutazione del cambio
che avvantaggia gli esportatori, aziende automobilistiche per prime, quindi a
danno della Germania ad esempio.
Ma la Volatilità del Trend suggerisce che il gioco potrebbe essere alla fine.










giovedì 4 aprile 2013

Segnale ribassista su SP500 03.04.2013

L' SP500 ha completato un segnale ribassista ma possono trascorrere anche
oltre tre mesi prima che si giunga ad un minimo significativo.
Nel frattempo l' SP500 potrebbe anche generare un nuovo massimo, quindi
nessun allarme a breve, è solo un piccolo segnale ribassista.
Ad esempio, alla fine del 2009 l' SP500 generò un analogo segnale ribassista
ed intercorsero poi 3 mesi prima del minimo del mercato del febbraio 2010.
























La Volatilità del Trend ha generato invece un segnale ribassista più
deciso sull' indice Russell200 ed il segnale ribassista che viene poi
confermato anche dal Segnale di Ciclo.
Quindi è meglio stare distanti da questo indice dove i cambiamenti
ora possono anche essere repentini.