giovedì 28 febbraio 2013

Siamo ad un punto di svolta?

Osservando il grafico del cambio Euro/Dollaro notiamo che il
Trend Composito, che è calcolato come il Segnale di Ciclo su
una dimensione di 56 giorni ed un' altra 196 giorni ha rotto al
ribasso la tendenza ascendente iniziata nel luglio 2012.
A questo punto ci sono 2 possibilità del tipo o vinciamo noi o
vincono gli altri.
Più concretamente o rimbalza perché riprende il trend rialzista o
continua il ribasso anche fino ad 1.24.
Faccio notare che il Segnale di Ciclo a 28 giorni è ottimale per
centrare i massimi mente quello a 28 giorni evidenzia meglio la
dinamica complessiva, una questione di punti di vista.


Gli stessi ragionamenti valgono per il nostro FTSE MIB, o siamo
in prossimità di una ripresa o dobbiamo attenderci ulteriori ribassi
perché il cambio Euro/Dollaro non riprende forza.











martedì 26 febbraio 2013

FTSE MIB dopo elezioni

Da un governo che aveva creato e trascinato il problema
degli esodati e che all' opposto aveva subito soccorso il
Monte dei Paschi di Siena con miliardi di Euro Bond non
mi aspettavo un grande risultato elettorale, anche se sono
tendenzialmente liberista.
Mi è invece dispiaciuto per la risalita dello spread che
avremmo evitato se avessimo avuto gli Euro Bond.
Penso che anche questa storia evidenzi il vantaggio che
avremmo con gli Euro Bond anche se la loro attuazione
richiede una politica economica centralizzata in Europa.

L' FTSE MIB ha accentuato il suo carattere ribassista di
medio periodo ed ora i trend a medio lungo prevedono
ancora ribasso, fino al loro azzeramento, un poco sotto i
15.000 punti.
Naturalmente la volatilità fa da padrona, quindi non sarà
un percorso rettilineo, ma come sempre frastagliato.
Infine il segnale di ciclo resta saldamente negativo.
Poi si vedrà anche come andranno gli altri mercati.

sabato 23 febbraio 2013

Situazione dei Mercati 22.02.2013

E' stata una settimana piena di eventi e di concitazione.

La scorsa settimana scrivevo che SP500 era sui massimi e questa
settimana dopo aver raggiunto un nuovo massimo è sceso dando
un segnale ribassista che invita ad uscire dal mercato.
E nell' intervista a The Daily Ticker El-Erian di Pimco dichiara:
"Equity Prices Are Artificially High — It’s Time to Take Profits"
Percorrendo strade diverse siamo giunti alla stessa conclusione.
Comunque il mercato non scenderà improvvisamente ma farà
diversi tentativi per rimanere sui massimi o anche progredire.




























Il cambio Euro/Dollaro, cha ha già iniziato a scendere, è nella stessa
situazione tecnica dell' SP500 ed ha prospettive ribassiste fino ad
almeno 128,5 sul breve e medio termine.
Anche qui dei rimbalzi sono sempre possibili anche se meno decisi.






L' FTSE MIB è anche più ribassista del cambio Euro/Dollaro ed i livelli
di supporto di entrambe le curve di Trend sono a 15.000 punti al di là
dei rimbalzi. Mentre la linea di trend rossa ha il secondo supporto a
13.400 e se il mercato è artificialmente alto può scendere fino a qui.








Il Dax, anche se meno del cambio Euro/Dollaro, è pure in fase ribassista
anche se la velocità del ribasso è contenuta.






























Ed a conclusione del post allego l' aggiornamento dei supporti dei mercati.
 
 



























giovedì 21 febbraio 2013

Il cambio Euro Dollaro 20.02.2013

Ieri il cambio Euro/Dollaro ha confermato al sua impostazione
ribassista che era stata individuata dal Trend a Medio Lungo e
dal Segnale di Ciclo che manteneva un valore negativo.
Nel grafico infatti da venti giorni il Segnale di Ciclo è sotto il
valore zero in concomitanza con la curva del Trend Medio che
sempre da 20 giorni ha assunto un andamento discendente.
Visto dal Trend Medio il supporto di questo ribasso dell' Euro
si trova a 1,285.
Questo è positivo per il nostro export e considerando che ieri
le materie prime hanno perso più del doppio del cambio Euro
Dollaro va benissimo anche al nostro import.



























Nel secondo grafico riporto il Trend Composito che rappresenta una
tendenza a lungo.
Questo Trend ha le curve di Convergenza/Divergenza in compressione
in concomitanza con un Segnale di Ciclo negativo.
In queste situazioni tecniche ci posso essere dei rimbalzi ma sono poi
seguiti dai ribassi che a mesi posso portare il valore del cambio Euro
Dollaro anche a 1,24.
Il cambio a 1,24 sarebbe un bel vantaggio per la nostra economia ed
aiuterebbe una debole ripresa economica. L' importante è iniziare.













sabato 16 febbraio 2013

Guerra delle valute?

Leggere della guerra delle valute mi ha spaventato ed ho quindi esaminato
il grafico del cambio Yen Dollaro dal 1995 ad oggi.
Con sorpresa ho notato che lo Yen è cresciuto del 55% sul Dollaro malgrado
la recente violenta correzione al ribasso di circa il 18% dai massimi del 2013.
Mi sembra che lo Yen si sia solo avvicinato un po' al suo supporto storico e
che non ci sia alcuna guerra delle valute in atto.
E' comunque interessante notare che il Giappone ha crediti verso altri paesi
al netto dei debiti che valgono oltre il 50% del PIL.
Se vendesse i crediti verso l' estero il suo rapporto debito PIL scenderebbe
notevolmente ma il Giappone finanzia oltre il 90% del debito pubblico con
risorse interne con il risultato che costo del suo debito è tra l' 1% e l' 1,5%.
In sintesi il Giappone ha una esposizione verso l' estero del 10% del PIL
ed crediti verso l' estero del 50% del PIL, un vantaggio del 40% del PIL.
E' una costruzione di ingegneria finanziaria molto vantaggiosa ma che al
tempo stesso presenta rischi se i finanziatori giapponesi diminuiscono i loro
contributi ed il costo del debito di conseguenza salisse o se i crediti verso l'
estero diventassero fossero  di  difficile esigibilità.
In un certo senso il Giappone ha il ruolo di banca internazionale con i soldi
presi in prestito dai cittadini e dai Giapponesi guadagnando sul differenziale
tra il costo del debito e gli interessi guadagnati dai creditori.
Di sicuro questa attività di prestito dei soldi all' estero ha contribuito a far
salire il valore dello Yen dal 2008 al 2012 quando il governo ha cercato di
equilibrare la crescita dello Yen con una manovra correttiva.
Quindi nessuna guerra delle valute ma solo un riequilibrio che ha giovato
all' economia giapponese.
Questo ha fatto salire del 32,7 la borsa che al netto della perdita della valuta
sul dollaro del 18% ha guadagnato il 12,5% e meno ancora il Euro.

I mercati a metà febbraio

Il G20 si è concluso con la raccomandazione di controllare il debito
pubblico e giustamente ha lasciato libertà ai vari paesi nelle politica
economica. L' economia è ancora libera dall' idea del grande fratello.

Ma andiamo alle borse partendo dal nostro FTSE MIB che mostra
le Bande di Bollinger in compressione e dirette verso il basso.
Ha i Segnali di Ciclo con valori negativi come è negativo il Trend
Composito mentre il Trend a Medio è laterale negativo.
Al momento gli indicatori tecnici vedono una direzione al ribasso.





Anche il DAX ha i Segnali di Ciclo ed il valori medi dell' oscillatore
del Primary Trend negativi mentre la curva del Primary Trend si è
appiattita, quindi ha perso lo slancio rialzista.
Non è un quadro positivo ma complessivamente è laterale e negativo.




Nel grafico del cambio Euro/Dollaro si nota che il massimo dell' indice
è accompagnato dal massimo dei Trend e dall' inversione del Segnale di
Ciclo a 28 seguita poi da quello calcolato a 56 giorni.
Inoltre i Trend avevano raggiunto un valore massimo superiore a 100 e
questo valore è un massimo di Ciclo a medio termine, ora sta scendendo.




Anche l' SP500 che ha il Segnale di Ciclo a 28 giorni per 3 volte sotto
lo zero ed i Trend con valori a quasi 110 si può definire su un massimo
di medio periodo.
Il Segnale di Ciclo a 56 giorni è ancora positivo ma quanto terrà?
Il Fiscal Cliff che per ora è stato ignorato ed il rally è stato costruito
sul presupposto che sarà innocuo.




La Cina forse teme un po' di più gli effetti del Fiscal Cliff sulle economie?
I suoi Trend sono diventati negativi dopo avere superato il valore di 100 ed
i Segnali di Ciclo prudentemente si sono posizionati in area negativa.





venerdì 15 febbraio 2013

Il Nikkei 15.02.2013

Il Nikkei dopo il massimo del 6 febbraio ha iniziato a scendere ed
ora ha i trend di medio lungo periodo sui valori massimi di 110.
Il Segnale di Ciclo a 28 è appena negativo e quello a 56 è a zero.
Quando il segnale a 56 è a zero dopo che da molto tempo un indice
o una azione hanno segnato il massimo significa che la loro forza
rialzista è esaurita e può anche iniziare una correzione significativa.
Il massimo del Segnale di Ciclo a 56 è stato raggiunto da un mese
e mezzo ed i trend a medio lungo si sono appiattiti il che conferma
che la forza rialzista si è esaurita.

mercoledì 13 febbraio 2013

L' FTSE MIB si è insabbiato?

Da una settimana l' FTSE MIB se in giornata sale chiude in negativo,
mentre se va in negativo risale in positivo per la chiusura.
Sembra insabbiato o come afferma polemicamente un mio amico sta
subendo un processo di isteresi, cioè di saturazione come mostrano
le bande di Bollinger in arancione nel grafico.
Anche il Trend Medio ed il Segnale di Ciclo a 56, cerchiati in giallo,
mostrano una tendenza alla lateralizzazione ma attenzione che sono
entrambe una fase negativa e non danno segnali di rimbalzo.







Il cambio Euro/ Dollaro sta entrando in una fase simile a quella del
FTSE MIB, ieri stava scendendo, poi seguendo gli auspici del G7 è
risalito ma non ha chiuso sui massimi ed oggi riprova a scendere.
Forse i mercati si stanno ricordando che in un cassetto c'è l' ipotesi
di un ulteriore taglio del valore delle obbligazioni Greche?
Anche le preoccupazioni sul Fiscal Cliff sono state messe in un
cassetto ma è molto probabile che in un futuro non remoto entrambe
i problemi ritornino di attualità.
Questo è quanto fanno pensare i valori negativi sia dei Trend che dei
Segnali di Ciclo.







sabato 9 febbraio 2013

Trend del mercato 08.02.2013

L' Euro/Dollaro scende principalmente perché chi si è indebitato in dollari
quasi a costo zero per fare salire le borse europee sta vendendo le borse che
infatti sono calate. I Carry Traders stanno rientrando sui dollari.
Almeno da parte di alcuni professionisti è iniziato il processo di uscita dal
rally nelle borse Europee che loro avevano contribuito a generare.


Nel FTSEMIB per ora non ci sono segni di inversione rialzista.





























Nel Dax il Trend sono più robusti ma l' inversione ribassista è iniziata.


























Nell' SP500 dopo la prima rottura del Segnale di Ciclo a 28 giorni l' indice
è rimbalzato, come sempre accade dopo la prima rottura di questo segnale.
Ora siamo appena sopra i massimi dei trend storici e sul loro mark up.



























Il Nikkei ha messo a segno un poderoso rally del 32,77% dai minimi del
Novembre 2012.
Sarà perchè la Toyota è ritornata ad essere il primo produttore mondiale di
auto o perchè il governo ha impostato una politica di espansione monetaria
ma il rally è stato veramente impressionante.
Ora però ha accennato ad una correzione ed il Segnale di Ciclo a 56 giorni
è quasi a zero proprio come sul massimo del 27 marzo 2012.
Da un paio di giorni sta correggendo e per analogia potrebbe essere iniziata
una correzione molto importante.










Con i trend in inversione sulle borse europee e sui massimi in quella
americana è opportuno osservare i supporti dei mercati elaborata con
l' analisi di volatilità che in passato ha sempre dato ottimi risultati.
Anche perché le borse hanno assunto impatto zero del Fiscal Cliff ed
Obama per ora sta pensando all' espansione gratuita del WIFI mentre
del problema del controllo del debito pubblico nulla trapela.







venerdì 8 febbraio 2013

I supporti dei mercati 2013 dal minimo del 2009


Ieri sembrava che il mercato desse segnali di ripresa invece improvvisamente
il cambio Euro/Dollaro è andato in negativo trascinando al ribasso l' azionario.
Questa avvalora l' ipotesi di Bill Gross che la Credit Supernova che lo aveva
portato sui massimi si stia esaurendo.
In termini pratici probabilmente i Carry Traders non valutano più vantaggioso
rimanere investiti su questi livelli di mercato e stanno vendendo per rientrare
sul Dollaro dove si erano indebitati per investire.
Tutto ciò è evidenziato dai Trend di lungo periodo che sono diventati negativi
e dai segnali di ciclo che sono diventati pure negativi, nel grafico sono sotto la
linea dello zero.

E' quindi consigliabile vedere dove l' analisi di volatilità colloca i supporti
dei mercati a partire dal minimo del 2009 che il rally storico in corso.
Sempre guardando alla storia in corso, cioè dal minimo del 2009 possiamo
valutare che il minimo dovrebbe formarsi attorno a luglio/agosto 2013.
Dopo che ho fatto il compito a casa per capire quale sarà il minimo effettivo
dovrò mettere la testa fuori dal Trading System e capire cosa succederà nella
politica economica e finanziaria Europea e US, il Fiscal Cliff ad esempio.







 
 
 
 
 
 
 
 
 







 
 
 
 


giovedì 7 febbraio 2013

FTSE MIB e Saipem in rimbalzo o rialzo?

FTSE MIB sta mettendo a segno un bel rimbalzo che lo può
portare ai 17.000 dove poi è tutto da valutare.



Saipem invece sta disegnando un triplo minimo come nel 2011
da dove potrebbe riprendere quota per almeno un altro 10%.
I nuovi ordini ridanno fiducia nella capacità dell' azienda di
riprendere il percorso della crescita.


MPS: stao o mercato?

Anche se ho fiducia nell' attuale management del Monte dei Paschi
Siena e mi sento rassicurato dai controlli in corso della magistratura
all' intervento della stato preferirei il mercato.
Cioè la ricapitalizzazione della banca da parte di un partner perché
come contribuente non desidero assumermi rischi in aziende.

FTSE MIB e l' Euro

L' FTSE MIB quasi improvvisamente ha perso il 7,2% e per ora
non ha generato nessuna figura a V di inversione.
Il Trend Composito è diventato negativo facendo presumere che
l' inversione rialzista si trovi più in basso.
L' andamento del Trend medio fa però pensare alla possibilità di
un rimbalzo di breve periodo, quindi intermedio.
Mi fa piacere che Profumo veda nella ricapitalizzazione del MPS
la soluzione ai problemi finanziari.
Se ad intervenire invece della BCE fosse direttamente un partner
finanziario sarebbe la soluzione ottimale.
Le obbligazioni sono troppo costose quindi rischiose per lo stato
ed in ultima analisi per il contribuente.




L' Euro è sceso un po' meno mandando in negativo la dimensione a
28 giorni che ha generato ora un doppio minimo, mentre nel calcolo
a 56 giorni ha tenuto.
I trend sono un po' negativi ad esclusione del Primary Trend, quindi
è possibile un rimbalzino dove si capirà la forza rialzista.






martedì 5 febbraio 2013

FTSE MIB ed MPS 04.02.2013

Con gli indicatori tecnici deboli e tutte le novità del fine settimana
può non sorprendere la giornata molto negativa a Piazza Affari.
Ma soffermiamoci sul caso MPS nella visione  Europea perché l'
Italia come contribuente del meccanismo di stabilità Europea ha
finanziato sia la Grecia che la Spagna e la BCE può intervenire nel
capitale delle banche in difficoltà.
Ora che in Italia c'è il MPS in difficoltà noi, quasi da supereroi, non
ricorriamo al finanziamento Europeo.
Anzi lo stato probabilmente presterà direttamente i soldi saltando
la BCE, ma allora cosa serve stare in Europa se non ne utilizziamo
i servizi al momento della necessità?
E' come pagare l' assicurazione auto più i danni se siamo investiti.
Questa è debolezza, siamo stati colpiti di nuovo e non è finita qui.
Purtroppo non vedo l' Europa intervenire come dovrebbe fare con
il meccanismo assicurativo che noi finanziamo.
I trend sono fortemente negativi e gli oscillatori vedono un buon
supporto attorno ai 15.150 punti.






























Il cambio Euro/Dollaro ha naturalmente sofferto e per ora ha solo
rotto al ribasso il Trend a Medio Lungo e il Segnale di Ciclo a 28
mentre hanno tenuto sia il Primary Trend che il Segnale a 56.
In caso di rottura dei 2 indicatori il primo buon supporto è a 1,29.









sabato 2 febbraio 2013

FTSE MIB & Company 01.02.2013

Ancora una settimana positiva per la maggior parte delle borse ma con
qualche campanello d' allarme sulla continuazione del rialzo.

L' FTSE MIB ha generato segnali di inversione di tendenza che vanno
dai minimi discendenti all' inversione del Trend a medio Lungo mentre
il Segnale di Ciclo a 28 è sceso nella parte negativa del suo grafico.
Tengono ancora il Primary Trend mentre il Segnale di Ciclo a 56 tende
a rimbalzare sui valori attorno allo zero.














Il cambio Euro/Dollaro è sempre forte e significa anche che dall' America,
Carry Traders e banche, stanno ancora acquistando le borse Europee.
Ma ora sembrano escludere l' FTSE MIB che ha il segnale di Ciclo, quello
in blu sul grafico, in divergenza.










IL DAX invece si è costruito il suo bel mark up ed ha sempre di più i
Segnali di Ciclo che indicano probabile continuazione in lateralità.
Il Trend medio si è appiattito mentre il Primary Trend è ancora un po'
positivo. Lateralità a tenere ma salire quanto?










L' SP500 ha superato il Trend calcolato dal minimo del 1984 e si sta
costruendo il mark up.
Il minimo del 1984 è l' ultimo significativo per costruirsi dei Trend
sull' indice, poi quale sarà l' impatto del Fiscal Cliff sull' economia?
Il Segnale di Ciclo a 28 non dà preoccupazioni ma la sua direzione
al ribasso indica che il rally non sarà per sempre.








La Cina è nella stessa condizione dell' SP500 e del DAX e gli ultimi
dati del PMI non erano poi tanto incoraggianti.
Infatti i Segnali di Ciclo a 28 ed a 56 propendono per la lateralità