giovedì 29 novembre 2012

FTSEMIB sospeso al Ciclo


FTSEMIB ora ha un segnale ancora positivo dal Ciclo mentre
gli indicatori di trend a Medio Lungo restano negativi.
Quindi si prospetta la possibilità un rimbalzo o un rimbalzello.






























DAX che è decisamente più positivo ma quanto spazio ha per crescere?
Sia gli indicatori che l' indice sono vicini ad un massimo relativo un po'
discendente rispetto a quello di metà settembre.









sabato 24 novembre 2012

Tendenza dei mercati 23.11.2012


Dai minimi della scorsa settimana che hanno rotto al ribasso è
partito un deciso rialzo che portato tutti gli indicatori a breve
in positivo mentre ha lasciato ancora quelli a lungo negativi o
piatti che per ora fanno vedere il rialzo come un rimbalzo.

L' FTSEMIB evidenzia che l' Indicatore di Ciclo è passato in
fase positiva e la domanda che sovviene è: riuscirà a continuare
oppure se riprenderanno le tendenze negative.



























Il ReportK6, strutturato con criteri a breve, conferma che al momento
il rialzo è ancora in atto. Vedremo la prossima settimana se conferma.






























DAX stesse considerazione che per l' FTSEMIB, rottura ribassista
evidenziata in blu e rimbalzo che riposta l' Indicatore di Ciclo.




























Anche il ReportK6 del Dax è ancora tutto positivo





SP500 che conferma le considerazioni precedenti



























SP500 in versione a candele sempre elaborata in Excell che mostra i
2 rialzi decisi, anche qui il ReportK6, che ragiona a breve, è positivo.


























NASDAQ Biotecnologici dove Trend a Breve ed Indicatore di Ciclo
sono sui massimi mentre il Primary Trend continua a vedere negativo





Cina: pure qui rialzo/rimbalzo e resta la domanda quanto durerà e dove
ci porterà o se riemergeranno i trend a medio lungo negativi.
Da notare che l' Indicatore di Ciclo è rimasto in area positiva anche nel
ribasso, quindi la fiducia sulla Cina si sta rafforzando.






mercoledì 21 novembre 2012

Una botta di vita 20.11.2012


FTSEMIB al traino della chiusura positiva di Wall Street di venerdì
lunedì ha messo a segno un bel rimbalzo congelato martedì.
Il Trend a medio lungo resta negativo mentre il Trend a Medio come
l' Indicatore di Ciclo rimangono in area negativa.
Da notare che l' indicatore di volatilità prende poca forza nei rialzi.
Il mercato tende a scendere con vari obiettivi di ribasso.













DAX: che ha rotto il supporto attorno ai 7.000 punti e dove è interessante
notare l' analogia degli oscillatori con l' aprile 2012 evidenziata in azzurro.
Entrambe questi elementi ci portano a pensare che il ribasso non sia finito
anche se il rimbalzo ha confermato la corsa al fly to quality come ancora
di salvezza. Ma la Bundesbank prevede rallentamento economico.



SP500 che è sempre tonico ed ha guidato questo rialzo ma sia gli indicatori
di trend che di ciclo lo identificano come un rimbalzo.
La banda inferiore di oscillazione che aveva anticipato il rimbalzo ora indica
possibile una ripresa della tendenza ribassista.
Notare che la volatilità sale nei ribassi ed è limitata nei rialzi il che conferma
il trend ancora ribassista dell' indice.










Petrolio come per l' indice Italiano il rimbalzo è durata fino a lunedì
e ieri è rientrato quasi del tutto e questo conferma che l' economia è
attesa in ulteriore raffreddamento nel 2013.











 

 
 
 



 
 

domenica 18 novembre 2012

Un' azienda in cotrotendenza

Ecco Qualcomm un' azienda ultimamente in controtendenza nel
Nasdaq come evidenziato dall' Indicatore di Ciclo e dai Trend in
fase di rimbalzo.  Qual'è la ragione di questa vivacità?
Qualcom con i suoi processori per smartphone Snapdragon ed i
suoi acceleratori grafici Adreno è ora il market leader per questi
componenti nel mercato degli smartphone e dei tablet.
I suoi concorrenti sono Apple, Samsung, Intel e Nvidia, tutte
aziende con storie positive ed in un mercato molto competitivo.
Primeggiare in un mercato è come essere in testa in una gara di
formula 1 dove chi è davanti ha un vantaggio che tutti insidiano
ma che al contempo sprona il leader.
Allora è il momento di acquistarla o è meglio attendere che il
mercato faccia il suo corso ed offra nuove opportunità?
A mio parere fino a quando è il leader teconologico va seguita,
ed anche acquistata nei momenti di debolezza del mercato.

















venerdì 16 novembre 2012

Europa più ottimista di Wall Street 15.11.2012


A settembre erano giunti i primi segnali di rallentamento dell' economia
globale ed infatti tra metà settembre ed i primi di ottobre le borse dei
paesi occidentali hanno segnato i massimi del 2012.
Ai fenomeni di rallentamento della crescita economica si è aggiunta poi
la necessità di controllo del debito puibblico americano (fiscal cliff) che
potrebbe mandare l' economia US in recessione mentre ieri la BCE ha
confermato che l' economia europea è in recessione e che la recessione
potrebbe  prolungarsi anche al 2013. E le borse?

FTSEMIB in settimana ha tentato un rimbalzo evidenziato in arancione
ed ha un supporto molto forte attorno ai 15.000 punti che ha una durata
limitata perchè i trend sono negativi come gli indicatori di ciclo che però
vogliono tentare un nuovo rimbalzo.



DAX: la discesa è iniziata in sordina e solo in questa settimana sta prendendo
forza come evidenziato dalle curve di trend e dalla volatilità in aumento.
L' indice ha comunque ha un forte supporto appena sopra i 7.000 punti che ha
testato diverse volte intraday, seppur con valori in diminuzione.



SP500 qui la discesa è stata più marcata indice di un atteggiamento più
difensivo degli investitori. Ora si trova su un piccolo supporto da dove
potrebbe tentare di lateralizzare in attesa di capirne di più sul futuro.
SP500 ha diversi supporti importanti a 1.314 ed a 1.275 ed il Report K6
ci aiuta nell’ operatività giornaliera.










Nasdaq100 che paga ancora di più la crisi ed attenzione che la mitica
Apple non ha più la leadership sui processori per smartphone che le è
stata "rubata" da Qualcomm, da Samsung ed anche da Nvidia.







Cina gli inestitori sono convinti che la cresita si sta stabilizzando ed
il massimo del 2012 è stato raggiunto il 2 novembre, un mese dopo
quello del Dow Jones e dei biotecnologici americani.
Ora però i trend segnalano le preoccupazioni per il futuro a medio.
Comunque dopo un rallentamento economico si raggiunge un nuovo
equilibrio e si riparte. Ma le borse non amano le incertezze.




 
 
 
 
 
 
 
 
 






mercoledì 14 novembre 2012

FTSEMIB DAX ed SP500 13.11.2012


In Europa ieri i supporti hanno tenuto mentre Wall Street dopo una
partenza in negativo ha subito recuperato ed è andata in positivo ma
poi ha chiuso in negativo e su un supporto inferiore.

FTSEMIB che ieri è rimbalzato e dove gli indicatori tecnici hanno
colto il movimento in positivo anche se sia l' indicatore di ciclo che
il CCI30 sono rimasti in area negativa mentre il Trend a medio Lungo
ha perso ancora di valore confermando la tendenza negativa.
Perchè si ritorni in tendenza positiva il Trend Medio, linea arancione,
dovrebbe portrasi sopra la linea rossa del Trend a medio Lungo.




DAX che ieri è partito in negativo ritornando su supporto appena sotto
7.100 punti trascinato da Wall Street è risalito chiudendo infine in parità.
Nel grafico si nota che il Trend Medio in giallo è su una zona di rimbalzo
mentre il Trend di Controllo in rosso rimane negativo.
La volatilità in azzurro sta rialzando assieme ai ribassi ed anche questo è
a conferma della tendenza negativa in atto.





SP500 dove abbiamo il Trend a Medio Lungo in arancione negativo che
continua la discesa seguendo l' indice che anche ieri è sceso.
Il Trend Composito ed il Trend di Controllo che segnalano i nuovi minimi
e la volatilità in rialzo che conferma il ribasso in corso.
Dov' 'è allora un buon supporto? Per gli oscillatori 1.314 punti, vedremo!





venerdì 9 novembre 2012

Tendenza dei Mercati 08.11.2012

Gli indicatori segnalavano la formazione di un canale discendente ed
ora siamo in una fase di mercato ribassista più o meno accentuata sui
vari indici ed andiamo a vedere nei dettagli.

FTSEMIB che conferma la rottura del trend rialzista che era culminato
alla metà di settembre a 16.624 punti.
Ora si trova di nuovo sul supporto di 15.100 dove probabilmente proverà
a resistere ma ha bisogno di un nuovo minimo per rimbalzare con forza.
Il rallentamento delle economie Europee, confermata dalla commissione
Europea e dalla BCE, è la causa principale.

                                       
DAX che sta beneficiando del fenomeno denominato "fly to quality" come
se volando sulla qualità si evitassero i problemi di redditività delle imprese
in presenza di un rallentamento dell'economia.
L' impatto sarà minore che in Italia ma non ne saranno esentati nemmeno
loro, da qui alla primavera avremo le idee più chiare.
Intanto l' indicatore di ciclo si è indebolito e non segnale rialzi imminenti.


SP500 Wall Street aveva sostenuto Obama perchè molto probabilmente
Romney avrebbe richiesto un aumento dei tassi di interesse, che in una
fase di rallentamento economico, avrebbero peggiorato la situazione.
Ma ora corre ai ripari con un alleggerimento dell' azionario attendendo
chiarimenti come confermato dagli indicatori statistici che ora sono in
un area di probabile rimbalzelli.
Attenzione però ai facili entusiasmi perchè il Trend a Medio e Lungo
termine non ha ancora rilevato un minimo significativo per un rimbalzo
corposo.
Meglio allora attendere la fine novembre prima di attendersi l' eventuale
rally di natale.


Nasdaq100 anche qui siamo in fase di ribasso con l' Indicatore di Ciclo
in area negativa e l' indice può ancora scendere prima di risalire in modo
significativo, stesso discorso dell' SP500.












Rendimenti dei Treasury in calo perchè è aumentata la domanda di bond
da investitori in uscita dall' azionario. E questa è la tattica raccomandata.













Cina che sta guadagnando la fiducia di riuscire a stabilizzare la crescita.
Ma sia il Trend a Medio Lungo che l' Indicatore di Ciclo suggeriscono
di adottare una tattica attendista come per il resto del' azionariato.











 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 






sabato 3 novembre 2012

Trend 2 novembre 2012

In settimana il PMI di Chicago (indice della produzione) aveva
dato segnali di stagnazione e ieri il job report conteneva molte
meno assunzioni del previsto nella produzione.
Le nuove assunzioni erano concentrate nel settore finanziario e
la disoccupazione era salita dopo essere scesa nel mese scorso.
Dati per nulla confortanti che hanno allarmato Wall Street.

FTSEMIB come rilevato dal CCI30 è in un canale discendente
confermato dal Trend a medio lungo che rsta negativo.
cLa compressione di volatilità ora è più probabile che aumenti
per ribasso che per un rialzo.



DAX che è l' idice della sicurezza con i trend a medio lungo un
pò negativi, ma il Primary Trend tiene.
Ma se Wall Street si conferma ribassista le sicurezze possono
venire meno anche velocemente.



SP500 la curva gialla del Trend di Controllo riporta il tentativo di
inversione al rialzo ma sia il Primary Trend che il Trend a Medio
Lungo confermano il ribasso in corso da di metà settembre.








Dow Jones Industrial che conferma i Trend al ribasso di Wall Street.








Nasdaq100 che è come l' SP500 ma con più oscillazione essendo più
dinamico perchè ha più crescita nel fatturato e negli utili delle società.
Se, come Wall street sospetta, si va verso una stagnazione della produ-
zione anche negli U.S. paga di più.













Cina: la speranza che la crescita consolidi sopra il 7% ha fatto
continuare il rialzo.
Ma se le economie dei paesi avanzati frenano anche la Cina, che
è un grande esportatore ne subirà le conseguyenze, meglio non
affrettarsi ad acquistare ora.











Petrolio con il prezzo che scende perchè c'è il rallentamento economico
già annunciato dall' FMI ad inizio ottobre. Non bisogna inventare nulla,
l' importante è osservare correttamente le tendenze in atto.












 
 
 
 
 



giovedì 1 novembre 2012

FTSEMIB e dintorni

FTSEMIB l' indice, dopo avere toccato la banda di oscillazione inferiore, ha
tentato un rimbalzo ma i dati PMI hanno bloccato le borse.
Il PMI è l' indice dei Direttori Acquisti di Chicago che ieri ha confermato i dati
di settembre e quindi la tendenza che l' economia americana possa entrare in
una fase di stagnazione, che comunque non è recessione.
A questo si aggiunge la stagnazione delle trattative sulla Grecia.
Da un punto di vista tecnico la volatilità dell' indice si è compressa ed indicatori
di ciclo e Trend a breve a breve ed il Trend a medio lungo sono rimasti negativi
o piatti. L' unica eccezione il CCI30, un indicatore molto volatile, ma che resta
in un canale ribassista. Vediamo anche un esempio in America.



Nasdaq Biotecnologici perchè è l' indice che nel 2012 ha guadagnato, fino
al 5 ottobre, ben il 41%, quindi un indice molto forte.
Poi dal 5 al 31 ottobre ha perso il 10% ed ha ora tutti Trend ribassisti che
promettono ulteriori ribassi, forse dopo le elezioni o proseguiranno già oggi?